24 gennaio 2020
Aggiornato 16:00
Manovra 2020

Giorgia Meloni: «Fratelli d'Italia ha presentato una contro manovra, priorità Zingaretti è lo ius soli»

La leader di Fratelli d'Italia: «Dalla tassa piatta sui redditi incrementali, alla web tax, al contrasto alla grande evasione e alla concorrenza sleale». Lollobrigida: «Ha prevalso spirito vacanziero»

Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni
Il Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni ANSA

MILANO - «Nicola Zingaretti, segretario del PD che è al Governo della Nazione, si lamenta perché a suo dire non avrei presentato in questi mesi proposte per risolvere i problemi finanziari della nostra economia. Verrebbe da rispondergli che non spetta alle forze di opposizione farlo, ma voglio invece aiutare lui e le imbarazzanti forze politiche che ci governano. Fratelli d'Italia ha presentato una contro manovra con proposte economiche e finanziarie ben articolate: dalla tassa piatta sui redditi incrementali, alla web tax, al contrasto alla grande evasione e alla concorrenza sleale. Peccato che Zingaretti fosse in quei giorni intento a occuparsi delle nuove priorità del PD: ius soli e lotta al fascismo». Lo ha scritto su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni.

Lollobrigida: «Ha prevalso spirito vacanziero»

«Prendiamo atto che governo e maggioranza hanno mutuato le peggiori abitudini della prima e della seconda Repubblica». Lo ha detto a margine della riunione dei capigruppo Francesco Lollobrigida, presidente dei deputati di Fratelli d'Italia, che ha spiegato: «Non solo i tempi d'esame della legge di bilancio sono stati contingentati come mai prima d'ora, ma la nostra richiesta di aumentare i tempi a disposizione per intervenire domani sugli ordini del giorno è stata respinta dal presidente della Camera Roberto Fico, arrivando addirittura a sconfessare se stesso visto che in precedenza aveva dato disponibilità ad esaminare la manovra fino al 29 dicembre. Un fatto di una gravità inaudita che la dice lunga sulla considerazione e sul rispetto del Parlamento da parte del M5S. Quanto avevano dichiarato governo e maggioranza sul coinvolgimento delle opposizioni era del tutto falso: purtroppo lo spirito vacanziero ha prevalso sul rispetto delle più elementari regole del confronto democratico», ha concluso Lollobrigida.

Russo: «Nessuna misura per il Sud»

«Non una misura per il Sud, eppure abbiamo sollecitato una No tax area per le imprese, tra l'altro con fondi europei e quindi possibile nonostante la scarsa disponibilità di risorse nazionali». Lo ha detto il deputato Paolo Russo, responsabile nazionale del dipartimento Sud di Forza Italia, intervenendo nell'aula dì Montecitorio nel corso dell'esame sulla manovra 2020. «Il governo si è arreso al reddito di cittadinanza: un fallimento, il riconoscimento dell'incapacità di dare sviluppo e lavoro. Una resa funzionale ed utile soltanto a generare assistenza in un territorio come quello del Sud dove - ha aggiunto Russo - imprese, giovani e famiglie continuano ad essere discriminati da politiche che giorno dopo giorno aumentano il divario tra due aree del Paese. Ci saremmo aspettati coraggio per sostenere gli investimenti ed incrementare i consumi, avevamo atteso misure che incoraggiassero la ricerca per impedire la fuga dei cervelli. Un solo aspetto è positivo: l'incoerenza e la litigiosità porterà questo governo ad uscire presto di scena, con grande sollievo dell'Italia intera», ha concluso il deputato.