14 novembre 2019
Aggiornato 06:30

Tensioni sulla Manovra, Gualtieri: «L'impianto generale è già stato approvato e non sarà modificato»

Il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri: «Ma la finalizzazione della manovra avverrà con un confronto tra tutte le forze della maggioranza e del Governo»

Il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri
Il Ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri ANSA

WASHINGTON - «La manovra è stata approvata dal Consiglio dei ministri. E questo è un equivoco, non c'è un Consiglio dei ministri sulla manovra. C'è una discussione della maggioranza che proseguirà per finalizzare la manovra che è stata approvata, salvo intese». Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri, a margine dei lavori del Fondo Monetario Internazionale, in corso a Washington, rimarca con nettezza che l'impianto generale della manovra è già stato approvato e non sarà modificato. Anche se, ha puntualizzato in un incontro con la stampa, «naturalmente si sta lavorando su tutti gli aspetti di una manovra molto ampia, com'è normale, e quindi è ovvio che questa finalizzazione della manovra avviene con un confronto tra tutte le forze della maggioranza e del Governo».

Gualtieri: «Lavoro alle soluzioni»

Il tono del ministro dell'Economia, ad ogni modo, resta improntato all'ottimismo per trovare un consenso all'interno della maggioranza in questa opera di perfezionamento. «Sono fiducioso - ha detto - che come sempre troveremo il consenso anche sulle misure di dettaglio che stiamo finalizzando. Com'è noto il mio stile non è quello di drammatizzare le questioni, di porre ultimatum ma è quello di lavorare alle soluzioni. Come abbiamo già fatto nei precedenti passaggi avremo una soluzione in linea con l'impostazione che è già stata approvata, peraltro. La manovra è stata approvata e quindi è normale che una manovra che affronta tanti aspetti e quindi va finalizzata riga per riga, parola per parola, ogni articolo. E quindi ci sono poi delle questioni com'è noto aperte che poi esulano dall'elemento stretto della manovra e sulle quali si sta discutendo. E' fisiologico».

«L'impianto della manovra non cambierà»

Quindi il ministro non è preoccupato dalla dialettica della maggioranza? «In un Governo di coalizione - risponde Gualtieri - questi elementi sono fisiologici. Io sono abituato dall'esperienza europea ad avere a che fare con un quadro diversificato di posizioni e il mio impegno è sempre quello di trovare la sintesi. L'importante è che la sintesi sia coerente con l'impostazione e gli obiettivi della manovra su cui abbiamo raggiunto un largo consenso. Poi ci sono forze politiche che vogliono sottolineare, enfatizzare i vari aspetti: noi li ascolteremo e rifletteremo attentamente, ma naturalmente l'impianto della manovra non cambia e non cambierà».

«Impostazione corrisponde a discussione globale»

«L"impostazione della manovra di finanza pubblica italiana corrisponde alle linee prevalenti nelle discussioni agli incontri annuali del Fondo Monetario Internazionale, in corso a Washington. Ho presentato - ha detto Gualtieri - le linee di politica economica del Governo e devo dire che l'esigenza di garantire la sostenibilità delle finanza pubblica, ma farlo in un quadro di politica a sostegno della crescita, mi sembra corrisponda pienamente agli indirizzi della discussione qui a livello globale. Anche nel rapporto del Fondo Monetario Internazionale si dice che i Paesi con alto debito, e ce ne sono tanti, debbono ovviamente tenere conto di questo fattore ma nel medio termine e l'esigenza di evitare politiche procicliche è riconosciuta credo da tutti. Credo che l'impostazione della nostra legge di bilancio - conclude il ministro - si collochi nel quadro di visione di politica economica prevalente nella nostra discussione».