11 dicembre 2019
Aggiornato 23:00

Renzi: «Berlusconi indagato per attentato a Costanzo? Non c'è uno straccio di prova»

Il leader di Italia Viva: «Sostenerlo 25 anni dopo significa fare un pessimo servizio alla credibilità delle istituzioni italiane»

Matteo Renzi, leader di Italia Viva
Matteo Renzi, leader di Italia Viva ANSA

ROMA - «Ho sempre detto che rispetto i magistrati e aspetto le sentenze definitive, quella della Cassazione. Confermo questo giudizio. Ma vedere che qualche magistrato della procura della mia città da anni indaghi sull'ipotesi che Berlusconi sia responsabile persino delle stragi mafiose o dell'attentato a Maurizio Costanzo mi lascia attonito. A differenza di quanto scrivono taluni giornali non ho mai governato con Berlusconi e mai Forza Italia ha votato la fiducia al mio governo (a tutti gli altri si, a me no): dunque posso parlare libero, da avversario politico. Berlusconi va criticato e contrastato sul piano della politica. Ma sostenere 25 anni dopo, senza uno straccio di prova, che egli sia il mandante dell'attentato mafioso contro Maurizio Costanzo significa fare un pessimo servizio alla credibilità delle Istituzioni italiane. Di tutte le Istituzioni». Lo ha scritto su Facebook Matteo Renzi, leader di Italia Viva.

Ruggieri: «Su Berlusconi magistratura da cabaret»

«Il presidente Berlusconi che ordisce attentati a Maurizio Costanzo. Eccezionale. La magistratura ormai fa più ridere del miglior cabaret. A quando un'indagine su Silvio Berlusconi per l'omicidio di Giulio Cesare, o per la strage delle Torri Gemelle? E pensare che paghiamo una valanga di tasse per alimentare la mitomania di qualche magistrato, che con la sua tragicomicità macchia l'onorabilità di un ordine che tutti vorremmo poter rispettare». Lo afferma Andrea Ruggieri, deputato di Forza Italia, in merito all'iscrizione di Silvio Berlusconi nel registro degli indagati della Procura di Firenze per la trattativa Stato-Mafia.