25 luglio 2021
Aggiornato 08:30
Centrodestra

Gelmini: «Non consentiamo a Giorgia Meloni di descriverci come ambigui»

La Deputata di Forza Italia: «Noi non siamo sovranisti, non siamo populisti, non siamo la destra ma rappresentiamo il centro alternativo alla sinistra»

ROMA - «Non possiamo consentire a Giorgia Meloni di accreditare Forza Italia come un movimento ambiguo e dal posizionamento non chiaro». Lo ha dichiarato Mariastella Gelmini, presidente dei deputati di Forza Italia, intervenendo a SkyTg24. «Del resto ieri - ha aggiunto, secondo la sintesi delle sue parole diffusa dall'ufficio stampa azzurro - Berlusconi ha fugato ogni dubbio. Noi non siamo sovranisti, non siamo populisti, non siamo la destra ma rappresentiamo il centro, l'area moderata della coalizione, e soprattutto siamo alternativi alla sinistra, che, è bene sempre ricordarlo, è quella metà campo dove si colloca anche Matteo Renzi».

«Bene Salvini, ora gioco di squadra»

«Il centrodestra, che ha attraversato una fase non facile, deve ricucire i fili della coalizione e mi fa piacere che Salvini abbia detto di preferire il gioco di squadra all'uomo solo al comando. E penso che proprio l'Umbria possa essere un test positivo, anche perché la coalizione, così come dimostrano le altre Regioni, è sinonimo di buon governo. Il centrodestra - ha aggiunto - non può non considerare che le forze che sostengono il Conte 2 potrebbero essere, forse lo sono già, un progetto politico».

«Su asili nido governo promette ciò che già c'è»

«In politica credevo di averne viste tante ma questa davvero mi mancava: un governo che promette quello che già c'è non l'avevo mai visto. I nidi gratuiti o quasi per i redditi bassi esistono già. Perchè la retta si basa sull'Isee, dunque ognuno paga rispetto a quanto guadagna. Il problema vero dei nidi - aggiunge - sono i posti che non ci sono. Una famiglia dal reddito medio basso che non trova posto in un nido comunale è costretta a pagare un nido privato. E tanto. Il governo vuole dare a queste famiglie le risposte che merita o vuole continuare a fare falsa propaganda nella speranza di camuffare il fatto che di risorse non ce ne sono e che di idee ce ne stanno anche meno?».