20 settembre 2019
Aggiornato 15:30

Carfagna: «La nostra Costituzione non prevede la Casaleggio Associati»

La Deputata di Forza Italia: «Conte e PD non possono accettare diktat M5S su piattaforma Rousseau». Sisto: «Esecutivo fatto da zombie e sopravvissuti»

Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e Deputata di Forza Italia
Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e Deputata di Forza Italia ANSA

ROMA - «Non è ammissibile che un patto di governo nato, almeno stando ai suoi promotori, con l'obiettivo di rafforzare le istituzioni e la dignità repubblicana, venga sottoposto alle forche caudine di una votazione anonima e non controllabile da nessuno. Non è lecito che una platea di poche migliaia di persone, interpellate attraverso una società privata, imponga la sua volontà, qualunque sia, al Parlamento, agli eletti, alle istituzioni democratiche». Così Mara Carfagna, vicepresidente della Camera e deputata di Forza Italia, in una nota.

«Conte e PD non possono accettare diktat M5S»

«Le consultazioni nei partiti si fanno prima, non dopo, la stipula di accordi. E' per me incredibile che il Pd abbia accettato il diktat Cinque Stelle sulla piattaforma Rousseau, come è incredibile che lo accetti il premier incaricato Giuseppe Conte. Come si può attribuire a quel voto una potestà decisiva e non semplicemente consultiva? Per mesi le sinistre hanno agitato rischi autoritari o addirittura eversivi alle porte: e adesso? L'articolo 1 della nostra Costituzione affida la sovranità al popolo 'nelle forme e nei limiti della Costituzione' che, fino a prova contraria, non prevede interventi della Casaleggio Associati», conclude.

Sisto: «Esecutivo fatto da zombie Pd e sopravvissuti M5S»

«Se dovesse nascere il governo rossogiallo, avremmo una maggioranza costituita dagli zombie resuscitati del Pd e dai sopravvissuti del M5S che, dopo l'esperienza con Lega, cercano di rimanere attaccati alle poltrone. Assistiamo a un vergognoso cambiamento di toni e pensieri da parte di chi si è insultato per anni e oggi decide di condurre una battaglia che non è di governo ma di potere». Lo ha detto ad Agorà, in onda su Rai3, il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. «Il consenso su temi vaghi - ha proseguito - non può risolvere l'intrinseco conflitto tra queste due forze politiche, né può farlo la incolore opera di mediazione di Conte. Quanto a Forza Italia, nei rapporti con la Lega siamo sempre stati chiari: noi non siamo sovranisti né populisti. Rimaniamo legati a un centrodestra unito ma con proposte differenziate e non intendiamo rinunciare al nostro dna. Una cosa è certa: non daremo alcun aiuto a questo governo», ha concluso Sisto.

Carrara: «Democrazia ostaggio di piattaforma M5s»

«Siamo al ridicolo. Per il M5S il governo potrà formarsi solo se gli iscritti voteranno a favore sul sito online Rousseau. Per i pentastellati è più importante la loro organizzazione politica con le sue regole che non le leggi e gli ordinamenti dello Stato. E' la sottomissione dei principi giuridici italiani alla volontà di Grillo e della famiglia Casaleggio che si tramanda il potere di padre in figlio». Lo afferma il deputato Maurizio Carrara, responsabile Industria di Forza Italia.