14 ottobre 2019
Aggiornato 19:30

Maurizio Martina: «Governo assente, Pd vicino ai lavoratori»

L'ex Segretario del Partito Democratico: «Manifestano a Roma per chiedere meno precarietà e salario dignitoso». Calenda: «Mercatone Uno? Di Maio non ha fatto le verifiche»

Maurizio Martina
Maurizio Martina ANSA

ROMA - «Oggi i lavoratori del settore delle pulizie e servizi scioperano. Aspettano il rinnovo del contratto da troppo tempo! Manifestano a Roma, in tutta Italia sono più di 600mila nel settore. Chiedono un salario dignitoso, meno precarietà, chiarezza nella logica degli appalti. Posso dire che bisogna partire dalla vita reale di queste persone anziché discutere di formule politiciste? Il governo non c'è, noi invece per loro dobbiamo esserci». Così su Facebook l'ex segretario e deputato del Partito democratico Maurizio Martina.

Calenda: «Mercatone Uno? Di Maio non ha fatto le verifiche»

«Per Mercatone Uno ho deciso io di autorizzare la cessione, non di chiudere il contratto, per la semplice ragione che dopo tre gare deserte falliva, il 18 maggio, perché non c'erano acquirenti. La scelta era tra avere undici mesi fa quello che è successo oggi o provare, con un imprenditore che talmente sapevamo che era poco credibile che abbiamo messo un rafforzamento patrimoniale che si doveva verificare prima di perfezionare il contratto e Di Maio non lo ha verificato e ha perfezionato il contratto, perché l'ha chiuso Di Maio, e la seconda cosa una clausola revocatoria che poteva essere usata, se era inadempiente, per riprendersi Mercatone Uno». Lo ha dichiarato l'ex ministro Pd dello Sviluppo Carlo Calenda, parlando ad Agorà su Rai3.

Riunioni rimandate al 30 maggio

«Nessuno - ha detto ancora - ha fatto una riunione, nessuno ha verificato niente. I sindacati hanno preso riunioni per mesi e sono stati rimandati al 30 maggio, dopo che erano partiti gli avvisi di licenziamento. E così sta succedendo in tutte le crisi aziendali».