16 settembre 2019
Aggiornato 04:00

Paolo Gentiloni: «Di Maio e Salvini sono come Stanlio e Ollio»

L'ex Presidente del Consiglio: «L'alternativa che stiamo preparando è fuori dal teatrino. Difesa dell'Europa, per poterla cambiare»

Paolo Gentiloni
Paolo Gentiloni ANSA

ROMA - «Il teatrino dei vice andrà avanti ancora per tre settimane, occupando Tg e giornali. L'intenzione è ovvia: arruolare gli elettori a sostegno dell'uno o dell'altro. Il risultato è che nessuno governa, il che per qualche tempo può essere positivo, una riduzione del danno. Alla lunga, purtroppo, non sarà così. Le difficoltà economiche si accumulano minacciose. Le tensioni si moltiplicano in un'Italia incattivita». Così l'ex premier Paolo Gentiloni (Pd) su Facebook.

Di Maio? Un Di Battista in giacca e cravatta

«Qualcuno teme che agli italiani la tournée infinita di comizi e balconi possa piacere. Non ne sono convinto. L'irruzione giornaliera di Salvini su palchi affollati di selfie, magliette e grembiuli è davvero eccessiva per un'Italia in cerca di più sicurezza. Le forze dell'ordine per fortuna fanno miracoli, a sua insaputa. L'altro vice che fa? Rinvia e alza i toni. Un Di Battista in giacca e cravatta. Non dobbiamo dunque temere il teatrino. E soprattutto non dobbiamo farci coinvolgere. Non sono uguali, Lega e Cinque Stelle. Ma sono insieme in un Governo pericoloso, e insieme devono andarsene».

Difesa dell'Europa, per poterla cambiare

«L'alternativa che stiamo preparando è fuori dal teatrino. Difesa dell'Europa, per poterla cambiare. E terapia d'urto per evitare una crisi drammatica e ridare un futuro all'Italia. Più soldi a salari e stipendi, abbassando con 15 miliardi le tasse sul lavoro; piano per la nuova occupazione legato alla green economy; pacchetto straordinario di risorse per istruzione, ricerca, innovazione. Ne parleremo ancora. Intanto ricordiamo ai sonnambuli che c'è un'opposizione europeista da rafforzare. PS. A chi si fa incantare dal teatrino segnalo la pubblicità messa in pagina dal Corriere, che lo segue assiduamente. Stanlio&Ollio. Ecco».

Zingaretti: Governo senza maggioranza

«Il leader della Lega ha detto: 'Conte non ha più la mia fiducia'. O è la solita buffonata di un gruppo di buffoni o prendiamo atto che il Governo non ha più la maggioranza. Il Presidente Conte si presenti alle Camere. Anche perché i conti sono fuori controllo, l'Europa e i mercati se ne sono accorti e il Ministro del tesoro ha annunciato o tagli ai servizi o aumento IVA. Gli italiani devono sapere se qualcuno sta governando». Lo scrive su Facebook Nicola Zingaretti, segretario del Pd.