21 maggio 2019
Aggiornato 15:30
Congresso della Famiglie

Di Maio: «A Verona ci sono dei fanatici, noi guardiamo al futuro»

Il vicepremier: «Si affrontano certi temi in stile medievale». Businarolo: «A Verona sparuta minoranza d'italiani»

Luigi Di Maio
Luigi Di Maio ( ANSA )

ROMA - «A Verona ci sono dei fanatici, qui il buon senso, lì si affrontano certi temi con stile medievale, qui guardando al futuro». Lo ha detto il vicepremier e ministro, Luigi Di Maio, parlando nel corso della manifestazione «Oggi protagonisti», l'evento organizzato dall'Agenzia nazionale per i giovani a cui partecipano 600 ragazze e ragazzi da tutta Italia.

Noi guardiamo al futuro

«Mentre a Verona si affronta il tema con odio, dicendo che la donna deve stare chiusa in casa a fare figli, noi guardiamo al futuro, parliamo di più aiuti per giovani e famiglie», ha aggiunto Di Maio.

Su adozioni Salvini legga bene le deleghe

«La delega alle adozioni non è del sottosegretario Spadafora, ma è una delega che ha in capo il presidente del Consiglio dei ministri o il ministro Fontana: evitiamo di dire cose scorrette, si leggano bene le deleghe». Lo ha affermato il vicepremier a proposito delle parole di Matteo Salvini che aveva sollecitato Spadafora a rendere più veloci le adozioni.

Businarolo: A Verona sparuta minoranza d'italiani

«Io sono certa che il congresso in corso nella mia città non riuscirà a riportare indietro la nostra storia. I diritti conquistati, spesso dopo tante battaglie sociali, sono un patrimonio di tutti e di tutte, loro sono una piccola, sparuta, minoranza oscurantista, fortemente condizionata da una destra razzista e xenofoba. Non si capisce ancora cosa vogliano, se non riportare la donna dentro case, e togliere loro le libertà conquistate. Ciò che conta è che nulla di ciò che è discusso in questi giorni a Verona sarà mai oggetto di attenzione per l'azione di governo, come ha rassicurato oggi anche il sottosegretario Spadafora». Lo scrive in un post su Facebook la presidente della Commissione Giustizia della Camera Francesca Businarolo.