23 aprile 2019
Aggiornato 06:00
Centrosinistra

Matteo Renzi e la sfida al centro: «Alternativa a M5s-Lega tornerà a Palazzo Chigi»

L'ex Premier: «Non basta ricompattare la Sinistra, c'è un 20-30% non rappresentato. Le Europee cambieranno il governo italiano»

Matteo Renzi
Matteo Renzi ( ANSA )

ROMA - Se il Pd avesse stretto un accordo con il M5s «oggi avremmo un bipolarismo che vedrebbe da un lato i populisti di Di Maio con il Pd cavalier servente, dall'altro la Lega con i moderati del centrodestra anche loro in funzione ancillare. Avremmo avuto un bipolarismo populista. Avendo detto no all'accordo con i Cinque Stelle, questo ha permesso ahimè i populisti al governo, ma questa esperienza fallirà e il fronte degli altri avrà al prossimo giro la responsabilità di formare il governo: come si riorganizzerà è ancora difficile da capirsi». È l'analisi di Matteo Renzi, intervistato da Paolo Mieli in un incontro pubblico a Castenedolo in provincia di Brescia.

Il PD tornerà al Governo

Alla domanda di Mieli su quando tornerà il Pd a palazzo Chigi, accolta dalle risate del pubblico, Renzi ha risposto: «Ci vorrebbe il mago Otelma... Prima di quello che pensate, ma dopo quello che servirebbe al Paese. Io penso che i populisti mostreranno il loro limite già alle prossime elezioni. Ma capire come si riorganizzerà l'altro campo è difficile».

La sfida è al Centro

L'idea di Renzi è innanzitutto che «l'accordo con i Cinque Stelle sarebbe stato una follia e sarebbe una follia oggi se qualcuno vorrà riproporlo». E poi che «ricompattare la sinistra non basta a vincere. Serve l'analisi della sconfitta, ma anche l'analisi della vittoria: solo con noi siamo arrivati al 40%, solo con noi eravamo al governo in 16 Regioni. Perchè eravamo credibili, per la sinistra e per il centro. È lì la sfida, e va vinta su principi coi buonsenso: se devi fare l'accordo coi gilet gialli non è buonsenso, se devi fare Quota 100 non è buonsenso, se racconti che devi dare una pistola a tutti non sei di buonsenso. L'estremismo di Di Maio e Salvini non avrà come contraltare l'estremismo di sinistra ma la vittoria del centro», un bacino del «20-30%» che al momento «è senza rappresentanza».

Le europee cambieranno il Governo

E il momento potrebbe arrivare presto, per Renzi: «Fino alle Europee staranno buoni, ma mentre Salvini chiede i voti per cambiare l'Europa, le Europee cambieranno il governo italiano, perchè non sanno come trovare un accordo per fronteggiare la crisi economica: governo di destra, tecnici, elezioni, non lo so...» ma la convinzione di Renzi è che «il fronte degli altri» rispetto a Lega e M5s «avrà al prossimo giro la responsabilità di formare il governo».