17 giugno 2019
Aggiornato 19:30
Centrodestra

Telefonate tra Berlusconi, Salvini e Meloni: «Ora il Piemonte»

Dopo il «grande successo» in Basilicata si preparano le amministrative di primavera

Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini
Giorgia Meloni, Silvio Berlusconi e Matteo Salvini ( ANSA )

ROMA - Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, ha avuto «cordiali telefonate» con la presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, e con il segretario della Lega, Matteo Salvini. Al centro dei colloqui, riferisce una nota di Forza Italia, il «grande successo» della coalizione di centrodestra in Basilicata, una regione «sottratta al dominio della sinistra dopo oltre venti anni». Si è parlato delle prossime campagne elettorali per il governo del Piemonte e delle città che dovranno eleggere i nuovi sindaci questa primavera.

Mandelli: «Spinta popolare verso centrodestra unito»

«Le elezioni regionali in Basilicata contengono due dati politici molto chiari. Il primo è che lo schema del 'centrodestra coeso' è ancora attuale e a certificarlo non sono alchimie di partito ma è la spinta popolare. L'altro elemento importante è il contributo determinante di Silvio Berlusconi, che si è speso con generosità conferendo il valore aggiunto liberale irrinunciabile per la nostra coalizione». Lo dichiara il deputato di Forza Italia Andrea Mandelli.

Fontana: «Netta vittoria centrodestra»

«La bella e netta vittoria in Basilicata di Vito Bardi, candidato espresso alla presidenza da Forza Italia, dimostra, ancora una volta, che la coalizione di centro-destra, quando è unita, è fortemente competitiva e, nella sua pluralità, vince con il contributo determinante e indispensabile delle forze politiche dell'area moderata - rappresentata da Forza Italia e dalle altre due liste civiche che fanno riferimento al popolarismo europeo e che hanno lavorato in stretto coordinamento con il nostro partito - che insieme sono andate oltre al 17 per cento dei voti». Lo afferma in una nota Gregorio Fontana, deputato di Forza Italia e responsabile nazionale dell'organizzazione del partito. «Piace anche sottolineare - aggiunge - che la Basilicata viene strappata alla sinistra dopo 25 anni, proprio in concomitanza con l'anniversario della discesa in campo del Presidente Berlusconi».