20 gennaio 2019
Aggiornato 03:00
Banche

Di Maio: come vi smonto in 10 punti le «balle» sulle banche di Renzi, Boschi e dei giornali

«La Camera si muova ad approvare commissione d'inchiesta sulle banche» scrive su Facebook il vicepresidente del Consiglio, Luigi Di Maio

Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio
Il vicepremier e ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico Luigi Di Maio ANSA

ROMA - «Quante balle dei giornali, di Renzi e della Boschi sulle banche. Proprio loro parlano! Le smonto tutte in 10 punti che vi prego di diffondere al massimo!». Lo ha scritto su Facebook il vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio dopo le polemiche per l'intervento deciso ieri dal Consiglio dei ministri per salvare Banca Carige. Con tanto di foto con a confronto «loro che salvano le banche» e «noi che tuteliamo i risparmiatori». Ecco il suo elenco:

  1. Non abbiamo dato un euro alle banche.
  2. Abbiamo scritto in una legge che se serve lo Stato potrà garantire nuovi titoli di Stato e potrà ricapitalizzare. Speriamo non serva.
  3. Se si dovesse usare quella garanzia o se si dovessero mettere soldi pubblici, banca Carige deve diventare di proprietà dello Stato. Ovvero deve essere nazionalizzata.
  4. In questo modo non ci sarà nessun regalo ai banchieri e nessun azionista e obbligazionista truffato.
  5. Non sarà come Etruria perché salviamo tutti gli obbligazionisti e correntisti.
  6. Non sarà come le banche venete perché non la venderemo a due euro dopo averla ripulita dei debiti con i soldi pubblici.
  7. Renzi e la Boschi che fanno le vittime fanno ridere i polli: se avessero fatto come noi non ci sarebbero stati risparmiatori sul lastrico, ma evidentemente ai loro amici e parenti non conveniva.
  8. Ora vedremo chi è stato a non restituire i soldi a Carige affossandola
  9. Ci batteremo in Europa per riformare il sistema di vigilanza bancaria e faremo la separazione tra banche commerciali e d'affari. Cose che nessuno si è mai sognato di fare.
  10. Noi abbiamo messo 1,5 miliardi per i truffati delle banche di cui è responsabile il vecchio governo. Non ci saranno altri truffati.

Poi Di Maio aggiunge una postilla: «Ps: ma secondo voi se stessimo aiutando le banche i media e questi politici falliti continuerebbero a farci la guerra? Svegliaaaaa!!! La Camera dei Deputati si muova ad approvare l'istituzione della commissione di inchiesta sulle banche. Ne vedremo delle belle», ha concluso.