16 giugno 2019
Aggiornato 02:30
MoVimento 5 Stelle

De Falco: «La mia espulsione dal M5s è incostituzionale»

Il Senatore Gregorio De Falco commenta la sua espulsione decretata dal Movimento 5 stelle: «All’interno del Movimento è difficile parlare di politica»

Gregorio De Falco del M5s in aula al Senato durante la discussione del Dl sicurezza
Gregorio De Falco del M5s in aula al Senato durante la discussione del Dl sicurezza ( ANSA )

ROMA - «Spero che il Movimento in autotutela corregga questo grave errore perché è un provvedimento sbagliato nel merito, incostituzionale e sanziona l’espressione di opinione e di voto in contrasto con le tutele prestate ai parlamentari dall’articolo 68». Lo ha dichiarato a Sky Tg24 il senatore Gregorio De Falco commentando la sua espulsione decretata dal Movimento 5 stelle. «Per quanto riguarda il caso del Decreto Sicurezza – ha continuato De Falco – si dovrebbe sapere che, nonostante alcuni di noi avessero chiesto un confronto interno al Movimento e quindi che si parlasse del tema, non ci è mai stato concesso. All’interno del Movimento è difficile parlare di politica. Un partito politico deve essere un luogo in cui si parla liberamente di politica e prima di andare ad esprimere una posizione di sintesi occorre confrontarsi».

Le motivazioni

Il M5S ha espulso i senatori De Falco e De Bonis e gli eurodeputati Moi e Valli. E’ quanto ha deciso il collegio dei probiviri del Movimento. A fronte di comportamenti contrari alle norme dello Statuto e del Codice Etico, accettato e condiviso da eletti ed iscritti, il Collegio dei Probiviri – si legge sul Blog delle Stelle - ha deciso di espellere i senatori Gregorio De Falco (reiterate violazioni art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico) e Saverio De Bonis (violazione art. 11 Statuto; art. 6 c. 4, Cod. Etico). Inoltre sono stati espulsi gli eurodeputati Giulia Moi (violazione art. 11, lettera m, Statuto; art. 3 Cod. Etico) e Marco Valli (violazione art. 11, lettera m, Statuto). Infine per Lello Ciamponillo solo un richiamo (violazione art. 11 Statuto; art. 3 Cod. Etico).

I salvati e gli incerti

Nei confronti invece di Matteo Mantero e di Virginia La Mura i procedimenti disciplinari sono stati archiviati. Nei confronti di Elena Fattori e Paola Nugnes i procedimenti disciplinari sono ancora pendenti. «Queste decisioni sono atte a tutelare la comunità del Movimento 5 stelle, che si riconosce nei suoi valori e nel rispetto delle regole».