22 ottobre 2019
Aggiornato 05:30

Visco, Brunetta: «Renzi mischia lotta politica e istituzioni»

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera: «A noi interessa tutelare l'autonomia e l'indipendenza della Banca d'Italia, esattamente le parole del Presidente della Repubblica»

ROMA - «Brutta giornata ieri per il Parlamento italiano: responsabilità di Renzi del suo partito, della sua maggioranza. Hanno mischiato la lotta politica con le istituzioni per far fuori il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, in ragione, evidentemente, di querelle antiche su Banca Etruria ed altro». Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.

«Renzi ha voluto condizionare alla lotta politica l'autonomia di Banca d'Italia e il processo, che è previsto dalla legge, di definizione del suo governatore. Gli è andata male, c'è stata una sollevazione generale a difesa della Banca d'Italia, cosa che abbiamo fatto anche noi. A noi interessa tutelare l'autonomia e l'indipendenza della Banca d'Italia, esattamente le parole del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Autonomia e indipendenza che evidentemente non stanno a cuore al segretario del Partito democratico. Grande imbarazzo del governo, grande freddezza da parte del Presidente della Repubblica e una brutta pagina scritta dal partito di maggioranza relativa, ancora per poco, il Pd in Parlamento», conclude Brunetta. «Proprio ieri il presidente della Commissione di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, Pier Ferdinando Casini, ha contattato il governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, che ha dato la propria disponibilità per essere audito al più presto. Oggi, molto probabilmente, nell'ufficio di presidenza della Commissione definiremo il cronoprogramma, cioè il calendario fino a dicembre, delle audizioni. E ci sarà, tra i primi, anche il governatore Visco»ha detto Brunetta.