16 febbraio 2019
Aggiornato 04:00
Ius soli

Con l’ostinazione a voler approvare lo ius soli la sinistra offende gli italiani

Gli esponenti della sinistra sanno bene che si tratta di una legge che non trova consenso negli italiani, eppure...

ROMA - La proposta di legge sullo ius soli, già approvata alla Camera dei Deputati, è stata ritirata al Senato perché non aveva i voti sufficienti per essere approvata. Gli esponenti della sinistra sanno bene che si tratta di una legge che non trova consenso negli italiani: tutti i sondaggi dicono che l'opinione pubblica è contraria a questo provvedimento. Contribuiscono a questo sentimento di contrarietà le pressioni dei continui sbarchi avvenuti fino ad un mese fa, l'abbassamento dei salari per i lavori di manualità che possono venire effettuati anche dai migranti, i fatti di cronaca con ignobili reati perpetrati da richiedenti asilo e, non da ultimo, che l'Italia è una nazione che ha già un'ottima legge sulla cittadinanza: si chiede semplicemente di farne richiesta al compimento della maggiore età e non si ritiene che debba venir rilasciata in automatico. L'Italia in Europa è la nazione con il più alto tasso di cittadinanze concesse. Nonostante questo, il ministro Delrio, nel commentare il ritiro del provvedimento, ha dichiarato che il suo partito non deve avere paura delle angosce degli italiani stimolate dai politici che predicano razzismo, odio e violenza. Noi non vogliamo entrare nel merito della questione ius soli e non dubitiamo che vi siano dei commentatori e dei politici che tendono più ad evidenziare gli aspetti negativi dell'immigrazione rispetto a quelli positivi, non possiamo però non osservare che in Italia, così come in tutti gli stati democratici, è il popolo ad essere sovrano. Delrio potrà anche essere favorevole ad accogliere un miliardo di persone, ma lui è li per ascoltare gli italiani con le loro virtù e le loro piccolezze. La sua ideologia non deve venire anteposta ai desideri del popolo: in democrazia la sua ideologia vale meno del pensiero semplice della casalinga di Voghera.