1 ottobre 2022
Aggiornato 10:30
Il presidente del Consiglio europeo al Quirinale

Tusk da Mattarella: Trump mette l'Ue in una situazione difficile

Il futuro dell'Unione europea e la questione dei migranti sono stati al centro dei colloqui fra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, in visita a Roma

ROMA - Il futuro dell'Unione europea e la questione dei migranti sono stati al centro dei colloqui fra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk, in visita a Roma. Una visita che arriva all'indomani della sua decisa presa di posizione nei confronti del presidente americano Donald Trump e a pochi giorni dall'incontro informale dei capi di Stato e di governo dei 27 che si terrà il 3 febbraio a La Valletta.

"Il cambiamento a Washington mette l'Ue in una situazione difficile"
Tusk, che a Roma ha incontrato anche il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha espresso le sue preoccupazioni proprio nella lettera di convocazione dell'incontro affidata ai leader europei. "Il cambiamento a Washington mette l'Unione Europea in un situazione difficile", ha scritto Tusk, "La nuova amministrazione sembra mettere in discussione gli ultimi settant'anni di politica estera americana".

"Futuro altamente imprevedibile"
Una situazione che secondo il presidente del Consiglio europeo è una vera e propria minaccia per l'Europa perché "le dichiarazioni preoccupanti della nuova amministrazione statunitense, nel contesto di una nuova situazione geopolitica, rendono il nostro futuro altamente imprevedibile".