15 ottobre 2019
Aggiornato 18:00
Incessante il lavoro dei Vigili del fuoco

Nuove scosse di terremoto in Centro Italia

Sono passati due mesi dal sisma che ha fatto sparire interi paesi, Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto e molte piccole frazioni. Da quel drammatico 24 agosto la terra ha continuato a tremare a Gubbio e nella zona di Rieti

ROMA - Sono passati due mesi dal sisma che ha distrutto il Centro Italia, facendo sparire interi paesi, Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto e molte piccole frazioni. Da quel drammatico 24 agosto le scosse sono andate avanti, anche se di lieve entità e continuano ancora oggi nell'area centrale, con scosse a Gubbio e nella zona di Rieti.

Migliaia le persone che non hanno più una casa o che non sono potute rientrare nelle loro abitazioni dichiarate inagibili, assistite dalla Protezione civile nei campi e nelle strutture d'accoglienza. E continuano gli interventi di sopralluogo e le verifiche tecniche sulle strutture, la messa in sicurezza degli edifici, a cominciare da quelli che hanno consentito il ripristino della viabilità principale. Dal giorno del terremoto i vigili del fuoco hanno compiuto complessivamente 36.278 operazioni e dopo la prima fase di soccorso delle persone, con 297 salvate, le squadre hanno provveduto senza sosta al recupero di beni dalle abitazioni e di merci e attrezzature dalle attività commerciali distrutte. Prosegue anche il recupero delle opere d'arte, del prezioso patrimonio artistico e storico e il controllo degli edifici di pregio. Tra gli ultimi interventi, quello sulla chiesa di Sant'Agostino ad Amatrice, la messa in sicurezza della chiesa ottagonale della Madonna del Sole a Capodacqua, frazione di Arquata del Tronto, e a breve inizierà l'intervento per il consolidamento e la messa in sicurezza della chiesa di San Francesco ad Amatrice.