26 marzo 2019
Aggiornato 07:00
Maxi operazione della Polizia

'Ndrangheta in Liguria, arrestato sindaco di Lavagna per traffico illecito di rifiuti

Le accuse sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di rifiuti e droga, usura, riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Sotto sequestro il sito di stoccaggio rifiuti di Lavagna e beni per 2 milioni

GENOVA - La lunga mano della 'ndrangheta sulla gestione dei rifiuti in Liguria. Una maxi operazione della Polizia ha portato ad arresti e perquisizioni in provincia di Genova nei confronti di una serie di soggetti da anni residenti in Liguria e ritenuti appartenenti alla 'ndrangheta.

Sotto sequestro il sito di stoccaggio rifiuti di Lavagna
Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere di stampo mafioso, traffico di rifiuti e droga, usura, riciclaggio e intestazione fittizia di beni. Ma uno dei principali business della malavita era proprio il traffico dei rifiuti. Sotto sequestro il sito di stoccaggio rifiuti di Lavagna, il primo cittadino del comune rivierasco è ai domiciliari.

Sequestrati beni mobili, immobili e società per 2 milioni
Nel corso dell'operazione sono anche stati sequestrati diversi beni mobili, immobili, depositi bancari e società per un valore complessivo di circa due milioni, nella disponibilità di presunti affiliati alla 'ndrina Roda-Casile di Condofuri (Reggio Calabria).