19 novembre 2019
Aggiornato 05:30

Giachetti vince le primarie del PD a Roma

Il vincitore delle primarie del centrosinistra a Roma, Roberto Giachetti, ha affermato che è intenzionato a vincere le elezioni a Roma, «restando una persona onesta e libera soprattutto»

ROMA - «Come sapete io giro in scooter, il carro del vincitore è quello lì, e quindi anche per evidenti motivi di spazio non vi affannate perché non ci sale nessuno, a parte Lucci che ci è salito stamattina». Così il vincitore delle primarie del centrosinistra a Roma commenta i risultati di domenica 6 marzo, quando nelle piazze di Roma si è votato per il candidato del centrosinistra che concorrerà al Campidoglio. «Niente ricatti, niente spartizioni di poltrone: in giunta con me porterò solo persone competenti e appassionate, che presenterò alla città 15 giorni prima del voto».

Una lista pulita
«Io intendo vincere le elezioni a Roma e non è così scontato. Noi siamo in campo per vincere e io voglio vincere a modo mio restando una persona onesta e libera soprattutto», ha continuato Giachetti, che ha chiesto al suo partito «una lista di persone pulite e credibili».

64% delle preferenze per «Bobo»
E' Roberto Giachetti il candidato del centrosinistra alle prossime elezioni per il sindaco di Roma. Il vicepresidente della Camera ha vinto le primarie del Pd, ottenendo il 64% delle preferenze e doppiando il principale avversario, l'ex assessore della giunta di Walter Veltroni, Roberto Morassut. Ma l'affluenza alle urne è crollata rispetto al 2013, quando fu scelto Ignazio Marino: a Roma sono andate a votare circa 45mila persone, la metà rispetto all'ultima volta.

«Ora si parte»
«Sono davvero emozionato, fatico a trovare le parole per dire grazie a tutti. A tutti coloro che insieme a me c'hanno creduto. Ora si parte», ha scritto Giachetti sul suo profilo Twitter. E lo sconfitto Morassut, su Facebook, ha sottolineato l'importanza, adesso, di «sostenere Giachetti tutti insieme». E di «non sottovalutare il segnale che arriva dalla scarsa partecipazione al voto. Un dato che segnala la permanenza di un distacco con la città», ha scritto.