22 gennaio 2019
Aggiornato 07:00
Manovra finanziaria

Meloni: «Juncker e Di Maio due facce della stessa medaglia»

Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel corso della trasmissione «Circo Massimo» su Radio Capital: «Sono nemici dello sviluppo». Brunetta: «Governo incapace a gestire conti»

Jean Claude Juncker
Jean Claude Juncker ANSA

ROMA - «Juncker e Di Maio sembrano due facce della stessa medaglia perché entrambi sono nemici dello sviluppo. Lo scontro con l'Unione Europea da parte dell'Italia avrebbe meritato una manovra economica più seria: bisognava andare in Europa a dire che il deficit al 2,4% serviva a tagliare le tasse e a fare 20 miliardi di investimenti per le infrastrutture in Italia, non per pagare il reddito di cittadinanza e aumentare il debito. L'Europa avrebbe fatto una figuraccia se avesse detto di no. C'è una terza via tra il rigore cieco di Juncker e l'assistenzialismo senza freni di Di Maio ed è quella che noi abbiamo proposto alle elezioni: shock fiscale e investimenti pubblici». Lo ha detto il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, nel corso della trasmissione «Circo Massimo» su Radio Capital.

Sconfitta per l'esecutivo

«Questa legge di bilancio, che hanno scritto insieme a Bruxelles, ha praticamente ipotecato tutto la manovra del 2020 e questo non va bene: è una sconfitta per l'Esecutivo, che ieri abbiamo plasticamente visto al Senato con la fotografia di Conte accanto a Tria e Moavero. È stata un po' la rappresentazione che la trattativa e la manovra in Europa fossero, alla fine, più figlie del Presidente Mattarella che non del governo», ha aggiunto Meloni.

Brunetta: Governo incapace a gestire conti

«Gli investitori internazionali sono tornati a vendere Btp, considerati di nuovo troppo rischiosi, considerando che nelle prossime ore l'Italia potrebbe addirittura essere commissariata. Non si fidano più degli esponenti di questo Governo, i quali stanno dimostrando tutta la loro incompetenza e incapacità nel gestire i conti pubblici e i rapporti con l'Unione Europea. Ci auguriamo soltanto che, approvata questa manovra, si spera il più in fretta possibile, questo Governo rassegni le dimissioni». Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia.