22 gennaio 2019
Aggiornato 08:00
Manovra finanziaria

Moscovici: «Missione compiuta». Conte conferma quota 100 e Rdc. Di Maio: «Grazie Presidente»

«Il bilancio italiano è ora molto più realistico, è quello che volevo come commissario» dice. Salvini: «Ha vinto il buonsenso, avanti tutta»

Il presidente del consiglio Giuseppe Conte durante la relazione, al Senato della Repubblica, sulla manovra finanziaria
Il presidente del consiglio Giuseppe Conte durante la relazione, al Senato della Repubblica, sulla manovra finanziaria

ROMA - «Il bilancio italiano è ora molto più realistico, vicino alle regole, e c’è stata una modifica considerevole: è quello che volevo come commissario. Missione compiuta». Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, parlando con i giornalisti oggi a Bruxelles a margine della conferenza stampa congiunta con il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, in cui è stato annunciato l’accordo con il governo italiano sulla manovra finanziaria.

Conte conferma quota 100 e Rdc

Le misure simbolo della manovra, il reddito di cittadinanza e la quota 100 per andare in pensione, verranno attuate nei tempi inizialmente previsti, ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando in Senato. «Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi che avevamo previsto», sono state le sue parole.

Salvini: «Ha vinto il buonsenso, avanti tutta»

Salvini è felice: «Aver evitato la procedura d’infrazione è la vittoria del buonsenso per il bene dei cittadini italiani» sottolinea il vicepremier, esprimendo «un plauso al presidente Giuseppe Conte che ha portato avanti la trattativa con Bruxelles con competenza, serietà e fermezza». «Le misure che abbiamo promesso – prosegue il leader della Lega in una nota – le faremo nei modi e nei tempi previsti, dallo smantellamento della Fornero al reddito di cittadinanza, al taglio delle tasse per partite Iva, commercianti, professionisti e piccole imprese. Ora avanti tutta, con la manovra: siamo soddisfatti per i risultati raggiunti che diventeranno soldi veri da gennaio per aiutare milioni di italiani».

Plauso di Di Maio a Conte

Anche Di Maio esulta, riconoscendo il ruolo chiave del premier, a cui manda il suo personale plauso: «A Giuseppe Conte va il mio plauso per lo straordinario lavoro e il risultato portato a casa in Europa sulla manovra economica, nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini italiani» dice. Il Presidente del Consiglio «con coraggio e competenza è riuscito ad avere successo in un negoziato delicato con la Commissione europea senza mai indietreggiare e senza tradire gli italiani. Anzi, portando avanti il dialogo con determinazione e a testa alta, scongiurando una procedura di infrazione che sarebbe stata, nei contenuti, davvero inaccettabile per il nostro Paese». Le misure qualificanti della manovra economica e le platee di riferimento rimangono invariate e confermate al 100%, dunque. Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi previsti. «Questo risultato - ha concluso Di Maio - lo dobbiamo al Presidente Conte, persona leale e determinata che non ha mai fatto pressioni sulle forze di maggioranza per cedere sulle misure ma, al contrario, ha fatto valere in tutti i contesti le ragioni del governo e degli italiani. A lui oggi va la mia gratitudine e un sentito «Grazie Presidente!».