26 novembre 2020
Aggiornato 00:00
Manovra finanziaria

Moscovici: «Missione compiuta». Conte conferma quota 100 e Rdc. Di Maio: «Grazie Presidente»

«Il bilancio italiano è ora molto più realistico, è quello che volevo come commissario» dice. Salvini: «Ha vinto il buonsenso, avanti tutta»

ROMA - «Il bilancio italiano è ora molto più realistico, vicino alle regole, e c’è stata una modifica considerevole: è quello che volevo come commissario. Missione compiuta». Lo ha detto il commissario Ue agli Affari economici e monetari, Pierre Moscovici, parlando con i giornalisti oggi a Bruxelles a margine della conferenza stampa congiunta con il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis, in cui è stato annunciato l’accordo con il governo italiano sulla manovra finanziaria.

Conte conferma quota 100 e Rdc

Le misure simbolo della manovra, il reddito di cittadinanza e la quota 100 per andare in pensione, verranno attuate nei tempi inizialmente previsti, ha detto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, parlando in Senato. «Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi che avevamo previsto», sono state le sue parole.

Salvini: «Ha vinto il buonsenso, avanti tutta»

Salvini è felice: «Aver evitato la procedura d’infrazione è la vittoria del buonsenso per il bene dei cittadini italiani» sottolinea il vicepremier, esprimendo «un plauso al presidente Giuseppe Conte che ha portato avanti la trattativa con Bruxelles con competenza, serietà e fermezza». «Le misure che abbiamo promesso – prosegue il leader della Lega in una nota – le faremo nei modi e nei tempi previsti, dallo smantellamento della Fornero al reddito di cittadinanza, al taglio delle tasse per partite Iva, commercianti, professionisti e piccole imprese. Ora avanti tutta, con la manovra: siamo soddisfatti per i risultati raggiunti che diventeranno soldi veri da gennaio per aiutare milioni di italiani».

Plauso di Di Maio a Conte

Anche Di Maio esulta, riconoscendo il ruolo chiave del premier, a cui manda il suo personale plauso: «A Giuseppe Conte va il mio plauso per lo straordinario lavoro e il risultato portato a casa in Europa sulla manovra economica, nel solo ed esclusivo interesse dei cittadini italiani» dice. Il Presidente del Consiglio «con coraggio e competenza è riuscito ad avere successo in un negoziato delicato con la Commissione europea senza mai indietreggiare e senza tradire gli italiani. Anzi, portando avanti il dialogo con determinazione e a testa alta, scongiurando una procedura di infrazione che sarebbe stata, nei contenuti, davvero inaccettabile per il nostro Paese». Le misure qualificanti della manovra economica e le platee di riferimento rimangono invariate e confermate al 100%, dunque. Reddito di cittadinanza e quota 100 partiranno nei tempi previsti. «Questo risultato - ha concluso Di Maio - lo dobbiamo al Presidente Conte, persona leale e determinata che non ha mai fatto pressioni sulle forze di maggioranza per cedere sulle misure ma, al contrario, ha fatto valere in tutti i contesti le ragioni del governo e degli italiani. A lui oggi va la mia gratitudine e un sentito «Grazie Presidente!».