26 marzo 2019
Aggiornato 06:30
Manovra finanziaria

Brunetta a Salvini: «Vai tu a trattare con Juncker»

Il responsabile economico di Forza Italia: «Dopo aver magari ottenuto il via libera dal Parlamento»

Renato Brunetta, responsabile economico di Forza Italia
Renato Brunetta, responsabile economico di Forza Italia ANSA

ROMA - «Tenere il punto sulla necessità di una manovra espansiva (in deficit), ma cambiando radicalmente la qualità degli interventi a favore di una forte e generalizzata riduzione della pressione fiscale per le imprese, il ceto medio e le famiglie, e di un rilancio poderoso degli investimenti (come da mandato del popolo sovrano al programma del centrodestra che ha vinto le elezioni politiche del 4 marzo)». E' quanto propone Renato Brunetta al vice premier matteo Salvini invitandolo, «se vuole veramente bene all'Italia e se vuole rappresentare, come ha detto lui, i suoi 60 milioni di cittadini», a scegliere «con coraggio» questa via e «vada lui a trattare con Juncker dopo aver magari ottenuto il via libera dal Parlamento».

DUE ALTERNATIVE - Secondo Brunetta le altre due alternative per Conte, Salvini e Di Maio sono «alzare bandiera bianca, con una retromarcia umiliante, rinunciando definitivamente ad introdurre nella manovra il reddito di cittadinanza e la quota 100 e uniformandosi completamente al percorso di riduzione del deficit strutturale preteso dalla Commissione Europea. Soluzione, questa, che non è né nell'interesse dell'Europa, né in quello dell'Italia (data la recessione in atto)».
Oppure «tirare dritto, tra piccole limature del deficit e trucchi contabili vari, con una manovra che mette il paese in procedura di infrazione per debito eccessivo, pur di fare spesa clientelare corrente a pioggia, tenendo in piedi forse il Governo, ma ammazzando la nostra economia e mettendo l'Italia sotto il controllo della Troika».