18 dicembre 2018
Aggiornato 22:00

Checco Zalone non prenderà più in giro Salvini e Di Maio: «Lo fanno già da soli»

Il comico pugliese in un'intervista a Rolling Stone si scaglia contro i due leader di governo. E il suo nuovo film sarà sui migranti

Checco Zalone durante la sua visita al Salone del Libro
Checco Zalone durante la sua visita al Salone del Libro (Mauretta Capuano | ANSA)

ROMA - «Non è più irriverenti prenderli per il culo. Salvini e Di Maio si prendono già per il culo da soli». A lanciare la bordata è uno dei comici più amati d'Italia, Checco Zalone, che nella sua intervista a Rolling Stone, giornale che non ha mai fatto mistero del suo «odio» per il leader della Lega, si scaglia contro i leader di Lega e Movimento 5 stelle. «Far ridere prendendo un personaggio in auge ormai è quasi impossibile, più che altro perché i personaggi forti, i leader, si servono dei nostri stessi media e li sentiamo vicini».

Il nuovo film di Zalone sui migranti
Checco Zalone sta per tornare al cinema con il suo nuovo film, il quinto della sua carriera: le riprese dovrebbero prendere il via nel gennaio 2019. Il titolo provvisorio è L’amico di scorta e la trama dovrebbe essere incentrata sul rapporto di amicizia tra un boss mafioso pentito e un agente di polizia. Ambientato tra l'Italia e l'Africa, toccherà il tema del momento: l’immigrazione, visti, come ha raccontato a Rolling Stone, «da tutta la cattiveria e il fascismo che ci sono in giro».

«Non sarà un film politico»
Poi, forse preoccupato dalle conseguenze di schierarsi apertamente contro un governo che raggiunge il 60% dei consensi degli italiani, Zalone frena: criticato in passato dai suoi detrattori perché interprete, nei suoi film, del classico «italiano medio», tra l'ignorante e il razzista, di base di destra, stavolta ha deciso di spostarsi in una feroce critica proprio dei populisti. Ma «non sarà un film politico».