18 dicembre 2018
Aggiornato 18:30

Demolite 8 ville abusive dei Casamonica a Roma. Sul posto Raggi e Salvini

È scattata questa mattina la maxi-operazione della polizia locale capitolina al Quadraro. Le operazioni di abbattimento proseguiranno per circa un mese

Al via le operazioni di demolizione di otto manufatti abusivi riconducibili al clan Casamonica
Al via le operazioni di demolizione di otto manufatti abusivi riconducibili al clan Casamonica (Massimo Percossi | ANSA)

ROMA – È scattata questa mattina la maxi-operazione della polizia locale di Roma per lo sgombero e l'abbattimento di otto villette abusive al Quadraro, nella periferia est della Capitale, appartenenti al clan malavitoso dei Casamonica. Le operazioni di demolizione dureranno per circa un mese: «Con circa 600 agenti abbiamo iniziato a lavorare questa mattina alle 4 e proseguiremo tutta la giornata. Abbiamo dei turni di servizio h 24 per circa 30 giorni, fino al termine presunto delle operazioni di demolizioni – ha spiegato il comandante Antonio Di Maggio – La prima fase è quella dello sgombero degli alloggi di circa 35 persone, alcuni minori. Non hanno opposto resistenza, grazie al nostro comportamento fermo, responsabile e professionale». Il blitz ha permesso di scoprire che nelle villette venivano commessi anche altri reati, legati alla droga: «In un'abitazione abbiamo trovato dosi di sostanze stupefacenti, probabilmente cocaina, che sono state sequestrate. Si stanno predisponendo tutte le misure organizzative per portare via i mobili e le suppellettili. Poi si procederà alla cantierizzazione e all'abbattimento».

Il segnale di Roma Capitale
Alle operazioni di questa mattina al Quadraro ha partecipato anche la sindaca Virginia Raggi, che ha rivendicato l'impegno della sua amministrazione comunale contro le mafie: «Mettiamo fine a anni di illegalità e inviamo un segnale forte alla criminalità e al clan Casamonica – ha commentato la prima cittadina – Si tratta dell'operazione più imponente contro la criminalità mai realizzata dai caschi bianchi di Roma. Quelle villette erano da trent'anni lì, realizzate in palese violazione di regolamenti edilizi, vincoli paesaggistici, ferroviari ed archeologici. Alcune case avevano persino inglobato interi tratti dello storico acquedotto felice. Erano diventate il simbolo dell'illegalità e dell'impotenza di fronte alla malavita: abbiamo cancellato soprattutto questo. Le istituzioni ci sono e non abbassano lo sguardo».

Arriva anche Salvini
In via del Quadraro 110 si è presentato anche il ministro dell'Interno Matteo Salvini, per salutare la felice conclusione dell'operazione di polizia: «Sono venuto a ringraziare gli uomini delle forze dell'ordine perché dopo decenni si riporta legalità in un quartiere dove c'era abuso. Un bel segnale non solo per i romani ma per tutti gli italiani, anche perché siamo solo all'inizio: preparatevi», ha affermato il vicepremier al Gr1 della Rai.