24 giugno 2019
Aggiornato 17:30
Rifiuti

Inceneritori, Fico a Salvini: "Portano salute? Stop alle barzellette". E Costa rilancia il "modello Treviso"

Anche il presidente della Camera scende in campo sulla questione inceneritori

Il presidente della Camera Roberto Fico
Il presidente della Camera Roberto Fico ( ANSA )

ROMA - Anche il presidente della Camera Roberto Fico contro gli inceneritori. Su Twitter Fico ha scritto: «Gli inceneritori che portano salute ed economia? Per favore stop alle barzellette». Il vicepremier M5S Luigi Di Maio ha ribadito a sua volta che al giorno d’oggi parlare ancora di inceneritori è «vintage» e, per fronteggiare la questione rifiuti occorre creare maggiore raccolta differenziata. A distanza Di Maio continua a manifestare posizioni diametralmente opposte da quelle espresse dal collega e omologo Matteo Salvini, nonché ministro dell’Interno. Da Pomigliano d’Arco, a margine della firma di un protocollo d’intesa con i ragazzi dell’istituto tecnico Barsanti, il leader del Movimento 5 Stelle, sollecitato dai giornalisti, si è detto però convinto che «alla fine tutte le diversità di vedute nel governo si superano».

In Veneto e Lombardia chiudono
"Siamo dell'opinione che gli inceneritori non servano, anche superando il concetto ideologico. La domanda è: l'inceneritore serve al sistema italiano? La risposta è che non serve incrementarne il numero. Questa risposta ce la danno due Regioni: il Veneto che ha chiuso due inceneritori e la Lombardia che sta per chiuderne quattro perché non si riescono più ad alimentare. Questo perché, fortunatamente e per capacità dell'Italia, la differenziata sta crescendo molto». Queste le parole a Sky TG24 del ministro dell'Ambiente Sergio Costa. «Gli inceneritori - ha spiegato il ministro - sono il contrario della raccolta differenziata, più incenerimento meno raccolta differenziata. Se la raccolta differenziata cresce, cosa 'dai da mangiare' agli inceneritori? Quindi è un progetto a perdere».

Meno inceneritori e più differenziata
In Lombardia ed in Veneto gli inceneritori stanno chiudendo. Perché aumenta e sta aumentando la raccolta differenziata: siamo uno dei primi Paesi al mondo per la differenziata, più differenzi meno bruci. «Li stanno chiudendo perché non riescono ad alimentarli» spiega Costa ad Agorà. In fondo il contratto di Governo tra Movimento 5 Stelle e Lega in tema di rifiuti parla chiaro. Parla di «Modello Treviso» che ora guida il Veneto più virtuoso, non di «modello Brescia» (i 13 inceneritori lombardi con il più grande forno d'Europa quello di A2A) che frena anche le tantissime eccellenze lombarde. Parla di chiudere inceneritori e discariche. Non di realizzarne». A ribadirlo sul Blog delle Stelle è anche il senatore Gianni Girotto, presidente della commissione Industria e Attività produttive di Palazzo Madama. Il senatore ha rilanciato poi il passaggio del contratto di governo Lega-M5S che affronta il tema rifiuti: «Una corretta e virtuosa applicazione dell'economia circolare, in linea con la gerarchia nella gestione dei rifiuti europea, comporta una forte riduzione del rifiuto prodotto, una crescente percentuale di prodotto riciclato e contestualmente una drastica riduzione della quota di rifiuti smaltiti in discarica ed incenerimento, fino ad arrivare al graduale superamento di questi impianti adottando metodi tecnologicamente avanzati ed alternativi».