17 dicembre 2018
Aggiornato 11:01

Appello della Meloni a Salvini: «Non firmate il Global compact sui migranti»

La presidente di Fratelli d'Italia lancia la campagna contro l'ultimo patto proposto dall'Onu: «Non sottoscrivetelo, è una fregatura mondiale»

ROMA – Si chiama Global Compact for Migration il nuovo fronte su cui promette di attestarsi presto lo scontro internazionale sull'immigrazione. È il patto, concepito dall'Onu, che i governi del mondo saranno chiamati a firmare il prossimo 10 e 11 dicembre a Marrakech. Con l'obiettivo dichiarato di realizzare una migrazione «sicura, ordinata e regolare», tramite una serie di impegni che vanno dal salvataggio e l'accoglienza dei rifugiati all'integrazione attraverso l'assistenza umanitaria e i programmi di sviluppo, fino alla lotta alla xenofobia e al razzismo.

La lista dei dissenzienti
Un documento, però, sul quale non tutti gli Stati membri delle Nazioni Unite si sono ritrovati d'accordo. Anzi, ad essersi già sfilati sono Stati Uniti, Ungheria, Australia e Austria, Repubblica Ceca; intanto Bulgaria, Croazia e Polonia promettono presto di fare lo stesso. E, in Italia, c'è anche chi chiede che il nostro Paese faccia altrettanto. «Mi appello a tutto il parlamento italiano, al governo, a Matteo Salvini: non sottoscrivete il Global compact, una fregatura mondiale»: lo dichiara in un video su Facebook il presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, lanciando sui social la campagna #noglobalcompact. «Il documento delle Nazioni Unite stabilisce che l'immigrazione, di qualunque tipo sia, è un diritto fondamentale dell'essere umano. Le teorie scritte nel Global compact sono la vittoria dei mondialisti, della sinistra, della speculazione e degli usurai che per interesse vogliono la distruzione degli Stati nazionali – spiega la Meloni – Se il Global compact dovesse passare sarebbe una sconfitta per qualunque Nazione che voglia difendere i suoi confini e la sua identità ed è la ragione per la quale nazioni come gli Stati Uniti, l'Austria, l'Australia, l'Ungheria, la Polonia, hanno già detto che non aderiranno. L'Italia invece ha detto che aderirà e Fratelli d'Italia è pronta a fare le barricate contro questa follia: abbiamo depositato una mozione in parlamento e chiediamo al governo di ritirare l'Italia dall'adesione al Global compact. Vogliamo continuare a difendere i nostri confini, a controllare i flussi migratori, a tutelare la nostra identità».

L'ultima fregatura
Sui social network, in occasione del lancio della sua campagna, la leader di Fdi rincara poi ulteriormente la dose: «L'Onu vuole rifilarci una fregatura mondiale: il Global compact. Un documento che impedirà agli Stati nazionali di fermare l'immigrazione di massa voluta da Soros & compagni. Fratelli d'Italia ha presentato in parlamento una mozione e rivolge un appello a Salvini: il governo non sottoscriva questo documento e difenda i confini nazionali».