18 agosto 2022
Aggiornato 13:30
Cronaca

Somalo violenta un'anziana in spiaggia: era sbarcato da irregolare e godeva della protezione sussidiaria

Si denuda, si masturba per strada e poi aggredisce una pensionata che prendeva il sole: arrestato un 20enne africano. La donna ricoverata in ospedale

Il tratto di arenile dove si è consumata l'aggressione ad un'anziana da parte di un somalo di 20 anni senza fissa dimora
Il tratto di arenile dove si è consumata l'aggressione ad un'anziana da parte di un somalo di 20 anni senza fissa dimora Foto: ANSA

CHIETI – Si è spogliato completamente e ha iniziato a masturbarsi per strada, prima di tentare di violentare un'anziana. Un 20enne somalo senza fissa dimora, entrato in Italia da clandestino quasi un anno fa con uno sbarco sulle coste siciliane prima di ottenere lo status di protezione sussidiaria, è stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Ortona, in provincia di Chieti.

Paura in riva al mare
Il giovane africano, approfittando di una spiaggia isolata nella zona di San Vito Chietino, ha avvicinato una pensionata abruzzese che stava prendendo il sole e l'ha bloccata con violenza sulla sabbia, tanto da farle addirittura sbattere la testa su alcuni sassi. A quel punto ha costretto a subire atti sessuali la donna, che per fortuna è riuscita a divincolarsi dalla presa del suo aggressore e a fuggire in acqua. In quel momento sono intervenuti i militari dell'Arma, allertati da alcuni passanti che avevano visto l'extracomunitario dare scandalo in pubblico. Dopo averlo immediatamente bloccato, lo hanno trasferito presso il carcere di Chieti, denunciandolo non solo per violenza sessuale ma anche per atti osceni in luogo pubblico e falsa attestazione dell'identità, avendo lui fornito delle false generalità ai carabinieri. Solo il confronto delle sue impronte digitali con quelle presenti in archivio ha permesso di identificarlo.

Ricoverata in ospedale
La donna, invece, è stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Lanciano, dove i medici del pronto soccorso hanno disposto il suo ricovero a causa del forte trauma cranico che aveva subìto, oltre alle numerose escoriazioni ed ecchimosi.