23 agosto 2019
Aggiornato 15:00

La leghista dei «forni» e delle «ruspe» presidente della Commissione diritti umani

La senatrice Stefania Pucciarelli viene eletta alla presidenza. E la sinistra polemizza sui suoi controversi messaggi che pubblicò sui social network

Stefania Pucciarelli, senatrice della Lega e presidente della Commissione diritti umani
Stefania Pucciarelli, senatrice della Lega e presidente della Commissione diritti umani ANSA

ROMA – Ha scatenato nuove proteste, a sinistra, l'elezione della presidente della Commissione per la tutela dei diritti umani: la senatrice leghista Stefania Pucciarelli. Un nome che non piace all'opposizione per via di alcuni episodi piuttosto controversi che l'hanno vista protagonista sui social network.

Quei messaggi che creano polemica
Come quando, nel 2017, mise il suo mi piace ad un commento pubblicato sul suo profilo Facebook in cui un utente aveva scritto: «Vogliono la casa popolare, un forno gli darei». L'esponente della Lega spiegò che si era trattato di una semplice distrazione e cancellò il like, ma fu comunque colpita da una querela. O come quando, pochi giorni fa, aveva commentato, sempre su Facebook, l'intervento delle ruspe per sgomberare il campo nomadi di Castelnuovo Magra, con queste parole: «Un altro passo avanti per ristabilire la legalità». Secondo il suo partito, la Pucciarelli «saprà attendere ai compiti cui è chiamata dedicandosi con imparzialità, rispetto istituzionale e grande attenzione verso una tematica trasversale e di fondamentale importanza per la convivenza civile delle moderne democrazie», grazie alla sua «comprovata esperienza politica» e al suo «spiccato senso di responsabilità».

Gli attacchi da sinistra
Ma questi suoi precedenti molto criticati le hanno attirato una pioggia di polemiche da parte del Partito democratico: «Complimenti, un'esperta del settore», ha ironizzato Emanuele Fiano, deputato dem. «A questo punto penso lo facciano proprio per sfregio», ha rincarato la dose la sua collega di partito Alessia Morani. «Nota xenofoba, è il segno di una vergognosa irrisione delle vittime di violazione dei diritti», ha chiosato Gennaro Migliore. E, da Liberi e Uguali, anche l'ex presidente della Camera Laura Boldrini ha levato la sua voce: «Aveva messo un like su un post in cui si parlava di 'forni per i migranti'. Attualmente è sotto processo per istigazione all’odio razziale. Oggi, grazie anche ai voti del Movimento 5 Stelle, la senatrice leghista Stefania Pucciarelli è stata eletta presidente della Commissione per i diritti umani del Senato, quella presieduta nella scorsa legislatura da Luigi Manconi. Tutti i giorni un nuovo passo verso una deriva culturale e politica. Ma dove vogliono portare il nostro Paese?».