13 novembre 2018
Aggiornato 08:00

Ancona come San Lorenzo: 22enne violentata e stordita per mesi dal suo pusher

Abusata per mesi dal suo pusher in cambio di eroina in una casa con altri otto nigeriani: nessuno avrebbe visto niente
Ancona come San Lorenzo: 22enne violentata e stordita per mesi dal suo pusher
Ancona come San Lorenzo: 22enne violentata e stordita per mesi dal suo pusher (ANSA)

ANCONA - Violentata per mesi dal suo pusher in cambio di droga, in una sorta di casa della droga occupata da un gruppi di nigeriani. Una ragazza di 22 anni ha raccontato di essere stata abusata almeno 15 volte, a ripetizione, dallo spacciatore che la riforniva di eroina. Si tratta di un nigeriano di 36 anni, che è stato è stato fermato dalla polizia con le accuse di violenza sessuale aggravata e continuata nonché di cessione aggravata di sostanze stupefacenti. Andava a rifornirsi di eroina dal pusher, la assumeva in un appartamento occupato da nigeriani e poi veniva stuprata dal boss del gruppo che, oltre a incassare il prezzo della droga, approfittava del suo stato di stordimento.

Chi è il pusher accusato di violenza sessuale
Adetifa Adejoju Isaac, irregolare, respinge le accuse, ma secondo gli inquirenti altre giovani potrebbero essere state vittime di abusi da parte sua. E' questa l'ipotesi che sta cercando di verificare, sotto il coordinamento della Procura di Ancona, la Squadra Mobile guidata dal vice Questore Carlo Pinto il quale ha lanciato un appello alle eventuali altre vittime a denunciare.

Gli altri non hanno visto
Le violenze, hanno spiegato gli investigatori, in alcune occasioni si sarebbero verificate in presenza di altri nigeriani che ruotavano nella casa: non vi avrebbero concorso né le avrebbero impedite nonostante la giovane gridasse e chiedesse aiuto. Gli otto nigeriani irregolari trovati nella casa - sette uomini e una donna che chiamavano «boss» il 36enne - avrebbero detto ai poliziotti di non aver visto nulla: per loro sono state avviate le procedure di espulsione.