12 novembre 2019
Aggiornato 23:00
Territorio

Rischio idrogeologico, Toti: «Grandi cantieri finiti nel 2022»

Il Presidente della Regione Liguria: «Ma bisogna cominciare a pensare alla protezione lato mare. Conte concederà stato di emergenza»

Cantieri a Genova
Cantieri a Genova ANSA

GENOVA - «Intorno al 2022, se non ci saranno intoppi, saranno finiti i grandi cantieri su Bisagno e Fereggiano ma quello che è accaduto nell'ultima settimana ci fa rendere conto che le alluvioni non sono gli unici pericoli e che dovremo ragionare anche su opere di protezione sul lato mare». Il governatore Giovanni Toti, a margine della commemorazione delle vittime dell'alluvione del 4 novembre 2011, fa il punto sulle opere di messa in sicurezza idrogeologica della città: la realizzazione dello scolmatore del Fereggiano che deve essere collaudato ma che «poteva già essere messo in funzione nella passata allerta» e lo scolmatore Bisagno il cui progetto «è finito, approvato alcune settimane fa con le prescrizioni chieste dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, e contiamo che vada in gara di appalto al più tardi nei primi giorni del 2019». Per il governatore però servirebbe che «la legislazione rendesse più snelli i cantieri per la costruzione delle opere contro il dissesto, che sono troppo lunghi».

«Conte concederà stato di emergenza»
«Il presidente Conte mi ha assicurato che il Governo concederà lo stato di emergenza e già in settimana arriveranno i primi provvedimenti». Lo dichiara il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti via fb commentando la richiesta di aiuto per i danni provocati dal maltempo. «Ieri sera tardi, dopo gli ultimi sopralluoghi, ho avuto una lunga telefonata con il premier Giuseppe Conte - spiega Toti -. L'ho informato degli ingenti danni subiti dalla Liguria, delle nostre priorità e delle nostre esigenze. Abbiamo bisogno di riparare le nostre infrastrutture e aiutare privati ed imprese a risollevarsi, sospendendo le bollette (Enel ha già accolto l'invito e anche Iren è pronta a farlo), rimandando mutui e scadenze fiscali, e rimborsando i danni». Toti ha fatto sapere che Liguria e Veneto avanzeranno richieste comuni al Governo.