17 dicembre 2018
Aggiornato 11:33

Il gotha del Pd in piazza contro il governo. E l'82enne Berlusconi lancia il suo appello

Martina è andato ad accogliere alla stazione i militanti Pd in arrivo a Roma per la manifestazione a piazza del Popolo

Il segretario del Pd Maurizio Martina
Il segretario del Pd Maurizio Martina (ACCOUNT TWITTER DI MAURIZIO MARTINA)

ROMA - Maurizio Martina è andato ad accogliere alla stazione i militanti Pd in arrivo a Roma per la manifestazione che è iniziata alle 14 a piazza del Popolo. I sostenitori Pd hanno ricambiato con il coro «c’è solo un segretario». Su Twitter, Martina ha pubblicato le foto dei manifestanti sui treni che li stanno portando nella capitale: «Il Pd da tutta Italia in viaggio verso piazza del Popolo», ha commentato il segretario democratico. In piazza, oggi, ci saranno quasi tutti i leader del Pd, compresi Matteo Renzi e Nicola Zingaretti, ma la manifestazione «per l’alternativa» rischia di apparire un po’ come un atto dovuto per un partito al bivio che si avvia ad un congresso non facile.

Sul palco solo Martina e i sindaci
Sul palco saliranno solo Martina e i sindaci, chiamati a dare voce «ai territori», come si dice nel gergo politichese. Gli altri leader saranno giù, ad ascoltare. Tutti, tranne Michele Emiliano, che ieri si è pure smarcato sulla «manovra del popolo», un’operazione «di sinistra» a suo giudizio. L’appuntamento a Piazza del Popolo per mobilitare «L’Italia che non ha paura" recita lo slogan scelto per la manifestazione. Parlerà Federico Romeo, il presidente del municipio genovese dove è crollato il ponte. Ci saranno lavoratori dell’Ilva, giovani del Pd, esponenti pro-vaccini. Ad ascoltare, appunto, Renzi, Zingaretti, Paolo Gentiloni, Andrea Orlando, Carlo Calenda, che qualche settimana fa aveva pure criticato il titolo della manifestazione.

Berlusconi: "Andiamo tutti verso un impoverimento che non è logico"
Anche l'anti-Pd storico Silvio Berlusconi, ad Arcore nel giorno del suo ottantaduesimo compleanno, si smarca e attacca duramente la manovra dell'esecutivo giallo-verde. «Rivolgerò un appello a questa maggioranza e a questo governo affinché cambino le cose che hanno deciso" ha detto a «Night tabloid» su Raidue. "Perché sono cose che fanno male all’Italia, cose che fanno male a tutti gli italiani. Avete visto cosa è successo in Borsa? Sui titoli di Stato?». L'ex Cavaliere spiega che ormai "andiamo tutti verso un impoverimento che non è logico». E soprattutto "ci allontaniamo anche dall’Europa. E questo non può portare che male».