7 luglio 2020
Aggiornato 10:30
Infrastrutture

Crollo di Genova, Autostrade si 'difende' e pubblica le schede informative

Sul sito della società per «dare ai cittadini la possibilità di informarsi». Nelle schede c'è tutto: dalle manutenzioni ai soldi incassati

Genova, il Ponte Morandi dopo il crollo
Genova, il Ponte Morandi dopo il crollo ANSA

ROMA - «Per consentire a tutti i cittadini di avere accesso ad informazioni corrette e verificate, garantendo la massima trasparenza sull'operato della società» Autostrade per l'Italia ha pubblicato sul proprio sito internet una serie di schede informative «con l'obiettivo di fare chiarezza su alcuni dei temi più rilevanti nel dibattito seguito alla tragedia di Genova». Le schede - informa un comunicato - inoltre saranno continuamente aggiornate. Non solo: Autostrade per l'Italia ha creato una mail dedicata per entrare in contatto con l'azienda per chiedere informazioni o chiarimenti. Tra le informazioni di maggiore interesse pubblicate, sicuramente ci sono quelle al centro delle polemiche politiche di questi giorni: manutenzioni e tariffe. Gli interventi effettuati per la sicurezza, quindi, e le somme incassate ai caselli autostradali.

Le manutenzioni effettuate
Sul viadotto Polcevera nel periodo 2015/2018, si legge, sono state realizzate 926 giornate di cantiere, pari ad una media per ogni settimana di 5 giorni di lavori su 7. Dal 2000 al 2017 Autostrade per l'Italia ha investito 5,141 miliardi di euro complessivi per la manutenzione della rete autostradale gestita. Rispetto agli obblighi previsti in Convenzione (4,946 miliardi di euro), si tratta di 195 milioni di euro in più. Un recente studio di AISCAT evidenzia che Autostrade per l'Italia spende in manutenzione per km di infrastruttura circa 108mila euro l'anno, 5 volte di più rispetto alla spesa per manutenzione di ANAS. Anche rispetto alle principali concessionarie europee, la spesa in manutenzione di Autostrade per l'Italia risulta oltre 3 volte superiore rispetto a quella sostenuta in Francia e in Spagna.

Investimenti per 757 milioni l'anno
In generale, per quanto riguarda il volume delle risorse complessivamente investite dalla società in grandi opere e sulla rete in esercizio, nel periodo della privatizzazione (2000-2017) sono stati investiti dalla società 13,6 miliardi di euro, con una media di 757 milioni di euro annui rispetto ad una media di 127 milioni di euro l'anno spesi durante la gestione pubblica (1997-1999).

«Le tariffe più basse della media europea»
Sul capitolo tariffe, Autostrade per l'Italia indica che sono più basse della media europea. Secondo un'analisi dei dati ASECAP, le tariffe medie per autovettura di Autostrade per l'Italia sono pari a 7,44 centesimi per KM contro 8.73 della Francia, 8.37 del Portogallo, 12.13 della Spagna e 16.02 del Regno Unito. La società è regolata con un sistema di «price cap» puro, come quello in vigore per le concessionarie autostradali in quasi tutti i Paesi al mondo comparabili, tra cui Francia e Spagna: differentemente da altre società regolate, il rischio-traffico e il rischio-tassi di interesse sono sostanzialmente a carico del Concessionario.