22 gennaio 2019
Aggiornato 07:00
In Lombardia

La Lega punta alla stretta sulle Moschee: telecamere e registro degli imam

La mozione andrà in discussione in Consiglio regionale della Lombardia l'11 settembre

Salvini partecipa a un presidio contro le moschee abusive
Salvini partecipa a un presidio contro le moschee abusive

MILANO - Il gruppo della Lega nel Consiglio regionale della Lombardia ha presentato una mozione che prevede telecamere obbligatorie all'interno delle moschee e dei centri culturali islamici oltre alla creazione di un albo degli imam. Il provvedimento andrà in discussione nella seduta del Consiglio regionale prevista per domani. In merito sono intervenuti i firmatari del documento, i Consiglieri regionali Massimiliano Bastoni e Andrea Monti. «Ad oggi non esiste alcun tipo di controllo rispetto a chi frequenta questi luoghi di culto» hanno scritto i due esponenti del Carroccio in una nota, «controllo che viene a mancare soprattutto nei confronti del ruolo di imam o di insegnante. Questo comporta il rischio, già accertato più volte in passato, della divulgazione di una ideologia estremista, basata sull'interpretazione fondamentalista dei testi coranici».

La proposta della Lega
Per questo «si impegna la Giunta regionale ad avviare un percorso con tutte le autorità in materia di sicurezza, per l'attivazione di una procedura di controllo dei testi che vengono utilizzati nelle moschee e nei corsi di tipo scolastico. Si chiede inoltre di valutare anche su base volontaria la creazione di un registro ufficiale degli imam, che animano questi centri» si legge nella proposta dei consiglieri.

Una questione di sicurezza
«È inoltre essenziale, sempre sotto il profilo della sicurezza, conoscere le fonti di finanziamento di questi luoghi di culto» hanno sottolineato Bastoni e Monti. «Abbiamo inoltre proposto l'obbligo di installazione di telecamere all'interno delle moschee, così come sta avvenendo in altri luoghi sensibili, quali Asili nido e Scuole materne».