5 giugno 2020
Aggiornato 09:00
Immigrazione

Blocco navale a Sud, esercito a Nord: il piano di Giorgia Meloni per fermare i migranti

«Un miliardo di africani non ci stanno nè in Italia nè in Ue». Così la leader di Fratelli d'Italia spiega la sua proposta: «Blocco navale o sarà la fine»

Giorgia Meloni in piazza Montecitorio
Giorgia Meloni in piazza Montecitorio ANSA

ROMA - «Conte e Di Maio parlano come Renzi: 'Se gli immigrati che arrivano in Italia non saranno distribuiti in Europa allora taglieremo i fondi alla Ue'». Ma la soluzione «all'invasione dell'Italia non è far invadere l'intera Europa, perché un miliardo di africani non ci stanno in Italia, come non ci stanno in Europa. Basta perdere tempo. L'unica soluzione è il blocco navale. Gli immigrati qui non ci devono arrivare!». È un messaggio chiaro, e dai toni accesi, quello inviato al governo tramite Facebook dalla presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni. La linea di Fratelli d'Italia non cambia. Non è questione di quale ruolo giocherà l'Europa nella partita delle migrazioni o di quanto l'Italia sarà in grado di alzare la voce. I migranti, secondo Giorgia Meloni, vanno fermati prima ancora di partire. Punto e basta. E se questo richiederà azioni forti, tant'è. 

I 'colpevoli' (secondo Giorgia Meloni)
Giuseppe Conte e Luigi Di Maio. Non Matteo Salvini al quale la leader di Fratelli d'Italia ha espresso tutta la sua «solidarietà» per il fatto che «è indagato per voler controllare le frontiere». I responsabili di questa situazione sono il premier e il vicepremier in quota Movimento 5 stelle, non certo il 'capitano' leghista. Ed è per questo che Giorgia Meloni chiede «azioni concrete: blocco navale e centri sorvegliati dove trattenere chi si dichiara richiedente asilo invece che ospitarli in albergo. Su questo Fdi garantisce al Governo il suo sostegno».
 
«Schierare l'esercito al confine con la Slovenia»
Poi l'attenzione in queste ore si è spostata anche sul Friuli Venezia Giulia ch, secondo Giorgia Meloni, «rischia di essere la Lampedusa del Nord: il flusso di immigrati clandestini attraverso la rotta balcanica non si è mai fermato e nell'ultimo periodo sta crescendo in modo preoccupante. Il confine orientale è da anni un colabrodo, che non è presidiato a sufficienza e attraverso il quale passano indisturbati e senza controllo centinaia di irregolari di cui non sappiamo nulla. Con tutti i rischi, anche dal punto di vista della sicurezza e delle politiche anti-terrorismo, che l'Italia corre». Per questo «Fratelli d'Italia chiede al Governo di intervenire immediatamente: schieri l'Esercito lungo il confine tra il Friuli Venezia Giulia e la Slovenia per bloccare questa invasione silenziosa e finora ignorata».

I centro sorvegliati
Blocco navale a Sud; esercito a Nord. Questa la prima parte del 'piano Meloni'. Poi sarà il momento di istituire « i centri sorvegliati per richiedenti asilo come deciso nel Consiglio europeo del 28 e 29 giugno». Ed ecco l'appello al governo: «Ricordiamo che nel documento conclusivo del Consiglio è previsto che 'coloro che vengono salvati dovrebbero essere trasferiti in centri sorvegliati' nei quali 'distinguere i migranti irregolari, che saranno rimpatriati, dalle persone bisognose di protezione internazionale'». In questo modo «i richiedenti asilo, per l'85% senza diritto di protezione internazionale, invece di essere accolti in albergo a spese degli italiani, saranno trattenuti in strutture sorvegliate in attesa che la loro richiesta sia esaminata. Per una volta è Fratelli d'Italia a poter dire 'ce lo chiede l'Europa'. Se l'Italia vuole essere credibile in ambito europeo per far valere le sue ragioni in tema di immigrazione, cominci col mettere in atto ciò che gli è consentito fare. Sarebbe un atto concreto, ed è quello che gli italiani si aspettano».

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