16 ottobre 2019
Aggiornato 16:00
Immigrazione

Saviano in visita a Riace: «È un modello di accoglienza. Salvini, vieni a vedere»

Lo scrittore di Gomorra garantisce il proprio sostegno al sindaco Mimmo Lucano, famoso soprattutto per la sua gestione dei migranti: «Una formula vincente»

Lo scrittore Roberto Saviano
Lo scrittore Roberto Saviano ANSA

ROMA«Ovviamente il boicottaggio che sta avvenendo nei confronti di Riace è tutto di tipo politico. È evidente». Roberto Saviano si è recato a Riace, per incontrare e dimostrare il proprio sostegno al sindaco Mimmo Lucano, diventato famoso soprattutto per il suo sistema di accoglienza dei migranti. «Da qui riparte il Sud – ha affermato lo scrittore – La formula creata dai riacesi, e da Mimmo, è vincente: un'accoglienza che è diventata armonia, quasi naturale. Riace è necessaria, non si può più farne a meno, perché è la prova concreta e reale che questo è possibile. Si è riusciti a far ripartire un pezzo d'Italia».

Il modello Riace
Il sindaco Lucano ha iniziato nei giorni scorsi uno sciopero della fame per protestare contro la prefettura di Reggio Calabria e il ministero dell'Interno che non gli hanno erogato i fondi per l'accoglienza: «Ce l'hanno anche con Riace: non solo questo governo, ma anche quello passato, che ha fatto molto poco per questa terra – prosegue Saviano – perché ribalta completamente tutti i paradigmi con cui la propaganda politica ha avuto successo. Quello che è stato fatto è una rivoluzione: un esperimento, ovviamente in una piccola comunità, che però dà direttive universali. Chiunque voglia immaginare un paese diverso e democratico deve ripartire da Riace». E il caso è diventato inevitabilmente occasione per una nuova polemica politica: «Si parla di 'business Riace'. Che, per fare cose, ci sia bisogno di danaro, lo sappiamo. Ma non è vero che il danaro non ha odore, che è tutto uguale. La furbata è far passare la necessità di danaro come sporcizia. Sporcizia è rubare, evadere e portarsi via milioni e milioni di rimborsi elettorali e riciclarli con i cartelli ’ndranghetisti. I fondi per l'accoglienza qui hanno creato lavoro, possibilità, crescita: non è questo il compito della politica?».

Critiche a destra e sinistra
Saviano si è rivolto direttamente al ministro Matteo Salvini, con cui non sono mancati i botta e risposta anche nelle ultime settimane: «A Salvini, senza ironia o provocazioni, direi davvero: vieni a vedere. Raccontami se questo pezzo di Sud, secondo te, sta compromettendo lo sviluppo del Mezzogiorno, se sta togliendo diritti». Ma lo scrittore di Gomorra ne ha avuto anche per il centrosinistra: «L'errore più grande delle sinistre nella scorsa campagna elettorale è aver ignorato, preferendo legarsi a potentati o a figure che spesso hanno portato avanti solo il gioco dello scambio dei voti. Una follia, che infatti ha portato un territorio insultato per anni dalla Lega a votarla».