23 settembre 2018
Aggiornato 04:30

Dopo il crollo di Genova oltre 30mila segnalazioni: ma c'è un ponte che spaventa più di tutti

Il ministro Salvini ad Agorà: «Monitoreremo ogni struttura giudicata a rischio da sindaci, amministratori e cittadini». Il primo sarà il viadotto della Magliana a Roma
Il viadotto della Magliana a Roma (Foto di repertorio)
Il viadotto della Magliana a Roma (Foto di repertorio) (Filipppo Monteforte | ANSA | JI)

GENOVA - Quindici giorni. Questo il tempo che il ministero delle Infrastrutture ha assegnato alla società Autostrade per l'Italia per fornire le controdeduzioni alla lettera, inviata oggi, di contestazione dopo il collo del Ponte Morandi sull'autostrada A10. Ma «la revoca non arriverà in 15 giorni» ha spiegato Matteo Salvini intervistato ad Agorà Estate, su Rai 3: «Siamo un paese civile, ci sarà spazio per la controparte, durerà alcune settimane questo percorso. Nel frattempo valuteremo cosa è meglio per gli italiani: né i genovesi né io cerchiamo vendetta, ma giustizia ed efficienza». Certo, «per i privati» quello sulle autostrade «è stato un investimento fantastico». Ma «non so  quanto lo sia stato per italiani». Una cosa però per il ministro dell'Interno è certa: «Io e miei colleghi e amici abbiamo giurato il primo giugno e oggi è 20 agosto: giusto che rispondiamo su quel che abbiamo fatto e non fatto, ma che qualsiasi cosa sia accaduta al mondo sia colpa del Governo Conte Salvini Di Maio... penso che chi ci ascolta pensi sia una barzelletta».

Le segnalazioni e il rischio «psicosi»
«Cercheremo di mettere in sicurezza 30mila strutture che ci stanno segnalando, non lo faremo in due giorni, siamo al governo da due mesi e mezzo» ha poi spiegato Matteo Salvini. La giornalista ha poi chiesto se sia fondata la psicosi di chi in questi giorni percorre le strade italiane: «No questo no», ha risposto Salvini, «però ringrazio i tanti sindaci, comitati cittadini, associazioni, uomini delle forze dell'ordine che hanno inviato foto, segnalazioni, video che nel 99 per cento sono eccesso di zelo ma nell'un per cento meritano qualche approfondimento in più, in Lombardia o in Calabria: meglio un controllo in più che in meno».

Ma un ponte che spaventa c'è
Ma tra le 30mila strutture segnalate, una che spaventa più delle altre c'è: il ponte della Magliana,a Roma: «Sono andato a ribeccarmi i messaggi Whatsapp: i vigili del fuoco hanno effettuato un sopralluogo a febbraio sul ponte della Magliana (progettato dall'ingegner Morandi, ndr.) e hanno riscontrato alcune problematiche, uno stato di ammaloramento. La struttura competente si è mossa ad aprile. Ora mi farò mandare una relazione su cosa il Comune (di Roma, ndr.) ha deciso di fare» ha spiegato Salvini: «Era una delle tante opere a cui abbiamo dato un occhio prima che succedesse quel che è successo» al ponte Morandi di Genova.