10 dicembre 2019
Aggiornato 06:00

Senatore M5s Airola tenta il suicidio: salvato per miracolo dalla sorella. In due lettere il motivo del gesto

Alberto Airola, senatore torinese del Movimento 5 Stelle al suo secondo mandato, ha tentato il suicidio

Il senatore M5s torinese, Alberto Airola
Il senatore M5s torinese, Alberto Airola ANSA

TORINO - Alberto Airola, senatore torinese del Movimento 5 Stelle al suo secondo mandato, ha tentato il suicidio nella notte tra giovedì e venerdì nella sua casa. A trovarlo, la sorella, che l’ha trovato riverso nella vasca da bagno e ha subito lanciato l’allarme. Il senatore, attivista No Tav, avrebbe tentato di uccidersi ingerendo anche una grossa quantità di ansiolitici. Ha lasciato due lettere per spiegare il suo gesto, una indirizzata ai famigliari, l’altra alla polizia. Salvato per miracolo, è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Giovanni Bosco dove si trova ancora ricoverato ma non è più in pericolo. Qualche sera fa la sorella, non sentendolo, si era preoccupata e si è subito precipitata a casa sua. 

Vittima di un'aggressione da parte di pusher 
Airola a settembre di un anno fa era rimasto vittima di un'aggressione proprio a Torino, nel suo quartiere, Aurora, dove un gruppo di pusher lo aveva picchiato, convinti che il senatore li stesse riprendendo con il cellulare. Il politico era riuscito a scappare con una mandibola rotta. Gli aggressori erano stati poi identificati e arrestati dalla polizia grazie alle telecamere di sorveglianza. Trenta secondi in cui si vede distintamente Alberto Airola discutere con un gruppetto di persone. Il senatore grillino viene colpito in faccia da un pugno, che gli fa perdere l’equilibrio e lo fa crollare a terra. Airola tenta di rialzarsi e fuggire ma il gruppetto gli vola addosso. Poi lo colpiscono ancora, lo scaraventano contro un’automobile posteggiata lì vicino. Prima di voltarsi ed andarsene lasciando Airola riverso a terra.  

Appendino addolorata
«La notizia riportata dalla stampa questa mattina che riguarda Alberto Airola - scrive in una nota il gruppo parlamentare M5s - ci colpisce e ci addolora profondamente. Siamo vicini ad Alberto e ai suoi familiari, cui manifestiamo il massimo sostegno possibile e tutto il nostro affetto e vicinanza. In questo momento cosi' delicato chiediamo agli organi di stampa e a tutti di dimostrare il dovuto rispetto evitando appostamenti in ospedale ed ogni altro atto possa disturbare la famiglia di Alberto».
«Alberto Airola è prima di tutto un amico con cui sin dall'inizio abbiamo condiviso una grande avventura. Provo profondo dolore per quello che è successo. Gli auguro una pronta ripresa e, nell'esprimere vicinanza alla famiglia, mi associo alla richiesta di rispetto e privacy». Lo scrive Chiara Appendino, sindaca di Torino, su Twitter.