11 dicembre 2018
Aggiornato 22:00

La Francia blinda il confine a Ventimiglia contro gli attivisti No Border

A Ventimiglia decine di attivisti no border hanno dato vita ad una manifestazione di protesta. Parigi ha risposto schierando barriere anti-sfondamento
Migranti sotto il viadotto del Roja a Ventimiglia dove vivono tra i 200 e i 300 profughi in attesa di raggiungere la Francia
Migranti sotto il viadotto del Roja a Ventimiglia dove vivono tra i 200 e i 300 profughi in attesa di raggiungere la Francia (ANSA/ UFFICIO STAMPA OXFAM)

VENTIMIGLIA - A Ventimiglia decine di attivisti no border hanno dato vita ad una manifestazione di protesta al valico di frontiera di Ponte San Ludovico. I manifestanti, che indossavano giubbotti salvagente ed esponevano uno striscione con scritto «Ventimiglia città aperta, freedom of movement», hanno scandito più volte lo slogan «Apriamo i porti», chiedendo a gran voce il rilascio di un permesso di soggiorno europeo per i migranti in fuga dai propri Paesi e la libera circolazione per tutti all’interno dell’Europa.

Nessun ferito
Le autorità francesi nel frattempo avevano blindato la frontiera con una ventina di furgoni della polizia dotati di barriere d’acciaio anti-sfondamento. Gli attivisti non hanno tentato di forzare il blocco e si sono limitati a tracciare sull’asfalto con della vernice bianca e una bomboletta spray rossa le scritte «No border» e «Freedom of movement». La protesta, organizzata alla vigilia del corteo internazionale per il permesso di soggiorno europeo che si terrà sabato nella cittadina ligure, si è poi conclusa senza incidenti poco prima delle 16.

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La manifestazione del 14 luglio
La manifestazione di domani, a cui sono attese migliaia di persone provenienti da tutta Italia ma anche dalla Francia, è stata promossa da una serie di associazioni, collettivi e gruppi della sinistra radicale non solo per rivendicare «la necessità di un permesso di soggiorno europeo» ed «il diritto alla mobilità» ma anche «per denunciare -si legge in una nota degli organizzatori- la brutalità delle politiche nazionali ed internazionali di governo delle migrazioni».

Cifre riguardanti i movimenti clandestini al Brennero e a Ventimiglia
Cifre riguardanti i movimenti clandestini al Brennero e a Ventimiglia (ANSA/CENTIMETRI)