25 febbraio 2020
Aggiornato 14:00
Immigrazione

Caserta, sparano a due migranti al grido di «Salvini, Salvini»

Hanno sparato al grido di “Salvini, Salvini” a due ragazzi originari del Mali, Daly e Sekou, beneficiari del progetto Sprar di Caserta

Un momento della conferenza stampa all'interno degli spazi dell'EX Capanificio di Caserta alla quale ha preso parte il migrante, nascosto da un telo, che è stato ferito da sconosciuti che gli hanno urlato contro '' Salvini, Salvini"
Un momento della conferenza stampa all'interno degli spazi dell'EX Capanificio di Caserta alla quale ha preso parte il migrante, nascosto da un telo, che è stato ferito da sconosciuti che gli hanno urlato contro '' Salvini, Salvini" ANSA

CASERTA - Hanno sparato al grido di «Salvini, Salvini» a due ragazzi originari del Mali, Daly e Sekou, beneficiari del progetto Sprar di Caserta, gestito dal centro sociale Ex Canapificio, dalla Comunità Rut delle Suore Orsoline e dalla Caritas. Secondo quanto ricostruisce una nota, intorno alle 22 dello scorso 11 giugno, mentre tornavano a casa, all’incrocio tra viale Lincoln e via Salvatore Commaia a Caserta, sono stati avvicinati da una Fiat Panda di colore nero, a bordo della quale viaggiavano tre giovani italiani che, brandendo una pistola ad aria compressa al grido «Salvini, Salvini!», hanno esploso due colpi di pistola a distanza ravvicinata. Uno dei due avrebbe colpito al torace Daby, ferendolo, ed un altro, esploso all’indirizzo di Sekou, è andato a vuoto. Accompagnati da un’operatrice legale e dall’avvocato difensore, i due hanno sporto denuncia alla polizia.

Due ragazzi dello Sprar
«Siamo profondamente sconcertati e indignati – hanno commentato i responsabili del centro sociale Ex Canapificio dello Sprar di Caserta – per quello che è accaduto ai due ragazzi che sono tuttora spaventati». Daby e Sekou sono arrivati in Italia più di due anni fa dopo essere fuggiti dal Mali. Daby, dopo anni di attesa, è riuscito ad ottenere un permesso di soggiorno per motivi umanitari rilasciatogli dalla Commissione territoriale per la protezione internazionale di Caserta.

Renzi: non voglio che l'Italia diventi così
Senza commentare direttamnente i fatti di Caserta, ma il clima generale, Renzi scrive sulla sua pagina Facebook: «Capisco che con questo clima siamo minoranza. Ma io non riesco a far finta di nulla. Vedo i bambini immigrati nelle gabbie in America, separati dai genitori, e dico: non voglio che l’Italia diventi così. Non possiamo lasciare il futuro a chi ogni giorno scommette sulla paura. I valori vanno difesi anche quando siamo in minoranza. Soprattutto quando siamo in minoranza. E da padre lo ribadisco con tutte le mie forze: non voglio che l’Italia diventi così».