13 dicembre 2019
Aggiornato 21:00

Centrodestra unito alle elezioni: Forza Italia 'richiama' Salvini all'alleanza

In caso di voto di fiducia al governo Cottarelli il partito si asterrà. Ma tutte le attenzioni sono dirottate sul voto anticipato

Matteo Salvini e Silvio Berlusconi al Quirinale
Matteo Salvini e Silvio Berlusconi al Quirinale ANSA

ROMA - Il centrodestra deve presentarsi unito al possibile nuovo voto che si profila. Questa la soluzione indicata dai senatori di Forza Italia nei loro interventi all'assemblea del gruppo del Senato in corso a Palazzo Madama. Dopo l'introduzione della capogruppo Bernini, vari senatori ribadiscono la necessità di ripresentarsi alle elezioni in modo unitario con Lega Nord e Fratelli d'Italia, come reale prospettiva per vincere e formare un governo credibile e forte. I senatori hanno poi evidenziato la necessità di rimarcare i temi storicamente cari a Forza italia, dalla diminuzione delle tasse, alla tutela del risparmio, dalla sicurezza a una più seria regolamentazione del fenomeno migratorio. Per Anna Maria Bernini, intervenuta durante l'assemblea del gruppo di Forza italia del Senato in corso a palazzo Madama «o parte un governo politico o si va al voto. Io credo che in tale ipotesi il centrodestra unito è la soluzione migliore. Il vero, unico voto utile per l'Italia è quello per la coalizione tra Forza italia, Lega e Fratelli d'Italia che darà a noi la possibilità di formare un governo forte, autorevole che affronti seriamente e efficacemente i gravissimi problemi che vivono i cittadini».

Il vertice dei big di Forza Italia
Nelle stesse ore a palazzo Grazioli è andato in scena un vertice dei big di Forza Italia in collegamento diretto con l'assemblea dei senatori del partito andata in scena a palazzo Madama. Al centro della discussione le prossime mosse da tenere, vista l'evoluzione rapida del quadro politico. Al momento Forza Italia dovrebbe astenersi da un'eventuale voto di fiducia al governo di Carlo Cottarelli mentre, in caso di riproposizione del governo del cambiamento tra Lega Nord e Movimento 5 stelle, la posizione resta quella dei giorni precedenti allo stop: voto contrario.

Carfagna a Vanity Fair: «Non abbiamo paura delle elezioni»
«Non abbiamo paura delle elezioni, anche se sappiamo che i mesi a venire saranno difficili per un Paese che è già stato troppo tempo senza governo e per i cittadini che aspettano risposte. Andare a elezioni significa lasciare che per altri 3 o 4 mesi queste risposte siano inevase». Con queste parole a Vanity Fair Mara Carfagna ha fatto il punto della situazione politica, ribadendo la necessità di un centrodestra unito in caso di ritorno all urne: «Io sono sempre stata una grande sostenitrice dell’unità del centrodestra, siamo arrivati primi alle elezioni: gli elettori ci hanno indicato una traiettoria comune. Siamo un’alternativa credibile e concreta all’inaffidabilità dei Cinque Stelle e alla sinistra che è distante dai bisogni degli italiani. Dove Forza Italia e Lega governano insieme, i risultati sono molto buoni e si fa tutto nel rispetto delle regole democratiche».

Il centrodestra unito, vince
«Secondo molti sondaggi i partiti del centrodestra tengono e il 40% dei consensi è un obiettivo concreto: vuole dire che l'idea di Silvio Berlusconi di una coalizione coesa è ancora quella vincente». Lo ha detto a Tagadà, in onda su La7, il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto. «Forza Italia in questi mesi ha tenuto un atteggiamento coerente, chiaro e lineare: l'interesse degli italiani per noi è al primo posto e lo tuteleremo sia in caso di elezioni a stretto giro sia qualora dovesse partire la legislatura. La strada migliore resta un governo politico: è quello che abbiamo sempre sostenuto chiedendo al Colle di dare l'incarico a Salvini per un governo del centrodestra. La soluzione, magari, potrebbe essere proprio questa».