6 aprile 2020
Aggiornato 04:30
Governo

Salvini apre ai 5 stelle: «Governiamo insieme fino a dicembre»

Il leader della Lega pronto a un'alleanza per evitare un governo tecnico: «Incarico a chi ha vinto le elezioni»

MILANO - Matteo Salvini rischia-tutto. In una conferenza stampa dopo la riunione del Consiglio federale della Lega Nord è arrivata l'apertura al Movimento 5 stelle, l'ennesima, per provare a dare un governo all'Italia. Anche se a tempo e su alcuni punti ben circoscritti. «L'incarico va dato partendo da chi ha vinto le elezioni, escludiamo qualsiasi tecnico alla Monti. Ribadisco l’invito ai Cinque stelle a ragionare su come accompagnare l’Italia nei prossimi mesi per un governo a tempo, fino a dicembre». L'accordo, per il leader della Lega Nord, andrebbe stretto su un punto in particolare: «Meno sbarchi, più espulsioni, e meno soldi destinati all’accoglienza dei clandestini». Su questi presupposti «si può scegliere il presidente del Consiglio». Ed eccoci all'auto-candidatura: «Sono pronto a sedermi al tavolo con i Cinque Stelle per ragionare sui temi e sui tempi. La nostra proposta è chiara: fare in fretta poche cose, farle bene, su un'indicazione che parta dal centrodestra e che coinvolga il principale partito politico dopo il centrodestra, il Movimento 5 Stelle».

Un accordo su pochi punti programmatici
L'importante, per Salvini, è evitare di lasciare l'Italia nelle mani di un governo tecnico, di un nuovo "Monti": «Governo tecnico, di scopo, istituzionale», il nome conta poco. «L'incarico va dato partendo da chi ha vinto le elezioni». Per questo «escludo qualsiasi tecnico alla Monti». Da qui la richiesta che lunedì il leader della Lega porterà al presidente Mattarella: «Evitare l'ennesimo governo tecnico irrispettoso per gli italiani, ma dar vita a un governo che si faccia carico di fare in fretta e bene poche cose: una legge elettorale che mandi al governo chi prende un voto in più, come le regionali, bloccare iva e accise rispettando parametri europei, andare a Bruxelles a dire che prima viene l'interesse nazionale, iniziando a respingere il nuovo bilancio Ue».

Salvini pronto al pre-incarico
L'accordo potrebbe trovarsi proprio sulla riforma elettorale. Il leader, infatti, non ha  escluso eventualmente il via libera a un premio di maggioranza alla lista (come vuole il M5s) e non alla coalizione (come vuole Forza Italia). Ed è su questo che Salvini si sarebbe convinto ad accettare anche un pre-incarico al buio, senza cioè essere sicuro di riuscire a trovare una maggioranza parlamentare.

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