16 giugno 2019
Aggiornato 22:30
Municipi

Roma, ancora elezioni: ecco quando i Municipi 8 e 3 torneranno al voto

Entrambe le amministrazioni sono cadute per problemi interni alla maggioranza M5S: torneranno alle urne nella finestra compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno 2018

Operazioni di voto al seggio elettorale in un seggio di Roma, lo scorso 4 marzo 2018
Operazioni di voto al seggio elettorale in un seggio di Roma, lo scorso 4 marzo 2018 ( ANSA )

ROMA – I due Municipi di Roma attualmente senza presidente e giunta, l'ottavo e il terzo,. A quanto si apprende a fissare il periodo è una comunicazione scritta del prefetto di Roma Paola Basilone. La consultazione elettorale per i due Municipi non potrà tenersi il 3 giugno, quando la sindaca Virginia Raggi ha fissato il referendum cittadino sulla messa a bando del trasporto pubblico, poiché lo Statuto del Campidoglio non consente la sovrapposizione tra voto amministrativo e referendario. Nel Municipio 8, quello di Garbatella, la giunta municipale è caduta da quasi un anno, ad aprile 2017, con le dimissioni dell'ex presidente Paolo Pace, mentre nel Municipio 3, zona Nomentano, la crisi è maturata a febbraio scorso con il venire meno della maggioranza visto il passaggio di quattro consiglieri dal gruppo M5S a quello Misto.

Soddisfazione da Fdi
«Esprimiamo soddisfazione per la decisione del Prefetto di Roma, Paola Basilone, di riportare alle urne il III e il VIII Municipio che potranno così andare al voto tra il 15 aprile e il 15 giugno prossimi» è il commento di Andrea De Priamo vicepresidente dell'Assemblea Capitolina e consigliere comunale di Fdi, che prosegue «Da Fratelli d'Italia un plauso convinto a questa scelta, che in un certo senso risponde ai numerosi appelli lanciati proprio da noi affinché i cittadini potessero tornare ad esercitare il diritto di voto per avere nuove amministrazioni municipali dopo le debacle grilline sul territorio. Poiché tra le date papabili si configura anche il 3 giugno ci permettiamo solo di segnalare che sarebbe meglio evitare visto che la giornata elettiva cadrebbe troppo a ridosso del ponte del 2 giugno».