24 febbraio 2020
Aggiornato 19:30
Comuni

Non solo alberi, incidenti e disagi in tutta Roma

Destra e sinistra all'attacco della giunta Raggi dopo la giornata di ieri. L'assessore Montanari rassicura: "Già monitorati 30mila alberi, 139 abbattuti"

L'albero caduto a Roma in zona Piramide
L'albero caduto a Roma in zona Piramide ANSA

ROMA – Una squadra del Comando di Roma è intervenuta ieri nella zona di Piramide a Roma, in Via Manlio Gelsomini n°26, per un albero di alto fusto caduto sulla sede stradale. Il crollo del platano di circa 25 metri di altezza ha ferito una donna e danneggiato tre autovetture e un motorino in sosta. Destra e sinistra sembra si siano coalizzate nell’attribuire le colpe all’attuale amministrazione comunale. Non solo arbusti: una studentessa del liceo Virgilio è rimasta ferita per la caduta di una tegola che si è staccata dal tetto.

La lista dei pericoli
A fare un elenco dei rischi che si corrono girando per la Capitale è il consigliere regionale FI e vicepresidente commissione Ambiente e Lavori Pubblici, Adriano Palozzi: «Alberi crollati, buche stradali, una ragazza rimasta ferita a causa di un frammento di tegola, caduto dal tetto del liceo Virgilio: ormai per muoversi in città si arriva di fatto a rischiare la vita. E di fronte a tutto questo Virginia Raggi, alla guida di Roma Capitale e Città Metropolitana, rimane immobile, totalmente inefficiente. La sindaca prenda atto del suo fallimento e se ne vada a casa».

Due feriti a Roma
Nella caduta del platano è stata coinvolta una quarta autovettura in transito colpita dai rami. La conducente alla guida della Renaut Twingo è stata affidata al personale medico del 118, per le cure del caso (Codice Verde). La strada è chiusa al traffico veicolare e pedonale fino al termine dell'intervento. Sul posto l'autorità competente. Un altro ferito si è registrato ad Acilia: «Abbiamo saputo che davanti l'istituto Giulio Verne, un'alberatura è crollata su un'auto in transito, ferendo il conducente. Ancora una volta registriamo il lassismo dei grillini e l'abbandono del Municipio X da parte della Giunta Di Pillo praticamente assente. Come Fratelli d'Italia solo poco tempo fa avevamo presentato in Consiglio un documento proprio sulla potature degli alberi, ma come al solito i 5 Stelle hanno fatto spallucce e addirittura ci hanno fatto ritirare il provvedimento» ha dichiarato Monica Picca, capogruppo di Fdi nel Municipio X.

Anche il Pd contro la Raggi
Ad associarsi alle critiche verso la giunta comunale, sono state le consigliere capitoline del Partito Democratico Valeria Baglio e Ilaria Piccolo- «Gli alberi di Roma privi di cura e manutenzione – hanno dichiarato – rischiano di diventare pericolosi per i romani. Da patrimonio verde della città a pericolo minaccioso per la vita. Ecco cosa sono diventati gli alberi a Roma, a causa dell'inerzia e della mancata manutenzione della Giunta Raggi. Le potature non sono mai partite e le uniche attività funzionanti sono quelle del monitoraggio, grazie al bando europeo ancora in vigore della precedente Amministrazione, ma non ne conosciamo i dati e i risultati». Per questo le esponenti del Pd hanno chiesto una commissione Ambiente urgente, per avere il quadro completo della manutenzione e dello stato di salute degli alberi romani, nonché delle gare in essere e dei monitoraggi effettuati.

La risposta dell’assessore Montanari
A respingere le accuse al mittente è stata l’assessore alla Sostenibilità Ambientale di Roma Capitale, Pinuccia Montanari. «Con il maltempo si sono sempre verificati nella città di Roma casi di caduta di rami e alberi. Ma a differenza degli anni passati, nessuno sta più fermo ad aspettare. Siamo a lavoro per recuperare i gravi ritardi accumulati e per mettere in sicurezza e mantenere in buona salute gli alberi della città. Prosegue senza sosta, secondo la nostra pianificazione, il lavoro che prevede il monitoraggio 82mila alberi di alto fusto. Attualmente, sono circa 30mila gli alberi monitorati per determinarne lo stato di salute e programmarne la manutenzione». L’assessore ha fatto sapere che gli abbattimenti effettuati in urgenza sono stati 139, pari allo 0,5% dei circa 30mila alberi analizzati dagli agronomi.

La durata dei lavori
I lavori, ha precisato ancora l’assessore Montanari, proseguiranno per 18 mesi dalla data di affidamento del servizio alle varie ditte individuate con gara europea. In questo lasso di tempo, ciascuna ditta assicurerà sia il monitoraggio e la sorveglianza che il pronto intervento su rami e alberi che dovessero rappresentare un pericolo per persone e cose. Per ciascun albero, gli agronomi delle ditte incaricate stanno compilando una scheda che include le eventuali criticità e il grado di urgenza con il quale occorre intervenire oltre alle coordinate rilevate con un dispositivo GPS per registrare l'esatta collocazione della pianta. «Grazie a questo importante lavoro creiamo le condizioni per ristabilire la normalità all'insegna di una pianificazione strategica con importanti investimenti. Ai 3,5 milioni di euro per il monitoraggio, si aggiungono anche i 9 milioni per la manutenzione verticale e orizzontale con le gare europee che stiamo portando avanti nel pieno rispetto della legalità», ha concluso.