31 maggio 2020
Aggiornato 06:30
Savona

Matrimoni falsi in vendita: tutto per il permesso di soggiorno

Organizzavano immigrazione clandestina a pagamento, per un giro di denaro di quasi 1 milione di euro. L'attività criminale aveva preso piede già dal 2013

Arresto dei Carabinieri
Arresto dei Carabinieri ANSA

SAVONA - Operazione contro il favoreggiamento dell'immigrazione clandestina da parte dei Carabinieri, che hanno smantellato una organizzazione malavitosa attiva in particolare in Liguria.

L'OPERAZIONE - I militari del Comando provinciale di Savona stanno eseguendo in Liguria, Lombardia ed Emilia Romagna un'ordinanza di custodia cautelare in carcere, perquisizioni e sequestri nei confronti di soggetti italiani ed egiziani responsabili di favoreggiamento e falso per induzione. L'operazione è scattata alle prime luci dell'alba di ieri, al termine di una serrata attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica iniziata dall'aprile scorso sotto il nome di indagine "Piramide" e che ha scoperto che l'attività criminale aveva messo radici sui territori in questione già dal 2013.

ASSUNZIONI E MATRIMONI - L'organizzazione, dietro compenso in denaro, favoriva l'immigrazione di cittadini egiziani e marocchini in Italia mediante promesse di assunzione da parte di imprenditori compiacenti e matrimoni con rito civile con cittadine italiane.

IL TRAFFICO - Il costo era alto, si arrivava anche a 10 mila euro, per aver garanzia di un permesso di soggiorno in Italia definitivo tramite matrimonio fittizio con una cittadina italiana, altrimenti l'opzione più economica era quella di ottenere un permesso di soggiorno temporaneo di circa 4 mesi / 1 anno. che veniva a costare dai 4 ai 6 mila euro. Il giro di soldi di queste truffe altamente studiate era enorme, oltre 1 milione di euro.

ARRESTI - I Carabinieri di Savona, dopo quasi un anno di indagini  hanno attuato una decina di arresti tra uomini e donne, italiani e stranieri, invischiati nell'organizzazione. Ai vertici dell'organizzazione sono due uomini di origini egiziane, Ibrahim Bedir, residente a Loano e Ahmed El Din, proprietario a Pietra Ligure di alcune pizzerie e Kebab, che avrebbe da qualche mese trasferito la residenza in Francia. El Din è stato intercettato e arrestato dagli agenti a Malpensa, appena rietrato dall'Egitto. Altri sono stati arrestati, tra cui anche tre "finte mogli" italiane e la testimone di nozze.

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