27 febbraio 2021
Aggiornato 07:00
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Eventi a Bologna, 7 cose da fare il giorno di San Valentino

Musica, spettacolo, cene e cultura. Ecco cosa vi attende in città e come fare per non perdere il meglio della giornata degli innamorati

BOLOGNA – Concerti, teatro, cene a due e molto altro. Ecco qualche consiglio per non lasciarsi sfuggire i momenti più interessanti del San Valentino bolognese.

Musica live
Il 14 febbraio all'Estragon in concerto «Belle and Sebastian» + «Pictish Trail». Il singolo «We Were Beautiful» segna il loro ritorno sulla scena dopo tre anni. I Belle and Sebastian sono una delle band scozzesi più amate e lodate dalla critica musicale,  vincitori dell’Outstanding Contribution to Music Award di Nme nel 2014 . Dopo nove album pubblicati e numerosi tour, il gruppo è tornato quest’estate con un nuovo singolo intitolato «We Were Beautiful». In occasione della pubblicazione di nuovo materiale inedito, i «Belle and Sebastiean» faranno un tour, che toccherà anche l’Italia durante Febbraio 2018 per due sole date.

Spettacolo
All'Arena del Sole alla Sala Leo de Berardinis, dal 14 al 18 febbraio, in scena «La classe operaia va in paradiso». Alla sua uscita nelle sale cinematografiche nel 1971, La classe operaia va in paradiso di Elio Petri riuscì nella difficile impresa di mettere d’accordo gli opposti. Industriali, sindacalisti, studenti e giovani intellettuali gauchistes, nonché alcuni dei critici cinematografici più impegnati dell’epoca, fecero uno strano fronte comune per stroncare il film. Nata per rappresentare non le ragioni di questa o quella parte, ma il mondo proprio della classe operaia - come ebbe a specificare più volte il regista - il film innescò un duro dibattito all’interno della sinistra italiana, mettendone radicalmente in discussione, nel periodo turbolento dei primi anni di piombo, l’identità ideologica e l’effettiva capacità di rappresentanza del proletariato. Tanto che la pellicola fu a lungo mal vista in patria, nonostante i numerosi premi vinti e, soprattutto, nonostante lo stato di grazia dei protagonisti, una sfolgorante galleria di stelle da Gian Maria Volonté a Mariangela Melato, a Salvo Randone… Costruito attorno alla complessa sceneggiatura di Petri e Pirro e ai materiali che testimoniano la genesi del film così come la sua ricezione (tanto ieri quanto oggi), riassemblati in una nuova tessitura drammaturgica da Paolo Di Paolo e saldati a un impianto musicale ricco e articolato, eseguito dal vivo dallo stesso ensemble di attori coinvolti nella messinscena, a quasi cinquant’anni dal suo debutto sui grandi schermi, ERT sceglie di tornare allo sguardo scandaloso ed eterodosso, a tratti straniante, del film di Petri per provare a riflettere sulla recente storia politica e culturale del nostro Paese. In una dialettica sapida e feroce tra passato e presente lo spettacolo, con la regia di Claudio Longhi, mutua il proprio registro stilistico da quello dell’incandescente capriccio di Petri, in bilico fra un grottesco a tratti velenoso, a tratti drammatico e un fantasioso realismo.

Concerti
Al Centro di Ricerca Musicale/ Teatro San Leonardo, in concerto Mariotti/Moretti con «Otto composizioni istantanee». Nel 2016 A Simple Lunch pubblica il lavoro discografico «Otto composizioni istantanee», con le note di copertina di Giancarlo Schiaffini: «L’ascolto di queste otto tracce offre sensazioni ed emozioni inaspettate. Un organico con tromba e percussioni suggerirebbe una musica fortemente caratterizzata nei suoi aspetti ritmici e dinamici. Al contrario, ci si trova davanti a suoni centellinati e legati in un insieme intenso e concentrato, in un mix di dinamiche molto contenute. Per abusare di un ossimoro, ascoltiamo una densa rarefazione di suoni sempre diversi ed espressivi, inseriti in un contesto di continui echi e rimandi reciproci che denotano una grande coerenza di intenti. Rari lacerti melodici e suggestioni ritmiche coabitano con citazioni di silenzi cageani, che mantengono una tensione espressiva sempre presente. La scelta radicale di un tale paesaggio sonoro non penalizza l’attenzione, anzi, è uno stimolo per seguirne i colori cangianti nell’evoluzione del discorso musicale».

A teatro
Al Teatro delle Moline, dal 14 al 18 febbraio, in scena «Racconti dalla Furia e dal Ritorno». Storia di un museo dimenticato, di un gruppo di sopravvissuti, di poemi omerici che affiorano dal buio. Lo spettacolo prevede la compresenza in scena di attori professionisti e persone senza fissa dimora, aventi preso parte a un laboratorio condotto da Riccardo Paccosi presso i dormitori pubblici. La storia è ambientata in un museo distaccato dal tempo e dal mondo, privo di visitatori. A un tratto, i custodi del museo devono fronteggiare l’improvviso ingresso di alcune persone sfuggite a un recente disastro. I visitatori-rifugiati iniziano a raccontare frammenti della propria vita e i custodi trovano riscontro e paragone fra tali vicende e quelle evocate dai reperti presenti nel museo. Questo fa sì che i racconti autobiografici si metamorfosino in scene di battaglia dell’ Iliade, in avventure marine dell’Odissea, fino al mescolamento completo di realtà e finzione, passato e presente.

San Valentino in musica
Al Binario 69, «For Pomicions Only». Giulio Di Nola /piano -voce Guglielmo Pagnozzi /clarinetto-sax G&G vi dedicheranno la migliore selezione dei brani che, dai night alle camere da letto, hanno fatto da colonna sonora al tubare di almeno tre generazioni. Il meglio dei ballabili e delle canzoni d'amore, successi italiani ed internazionali, per ballare, sognare e pomiciare.

Cantautori
All'Off, dalle 20.30, Claudio Domestico, nato a Napoli, classe 1981, è voce, chitarra e autore del progetto Gnut. Realizza il promo disco «DiVento» (Blend’r/Venus) nel 2008, dopo aver ricevuto apprezzamenti e riconoscimenti sui palchi dei principali festival indie italiani (Mei fest 2003, Arezzo Wave 2004). Il consenso da parte della critica e del pubblico si riflette sull'uscita del video del primo singolo «Esistere» che in poche settimane raggiunge migliaia di visualizzazioni su YouTube e ottiene numerosi passaggi tv, tanto che All Music sceglie di dedicare uno speciale all’intero disco e il tour promozionale non si esaurisce sui palchi più importanti d’Italia, ma si spinge fino a Le boule noir di Parigi.

Musica a Palazzo Pepoli
Il primo appuntamento della quarta edizione di «Artrockmuseum» Mercoledì 14 febbraio alle 19.30 protagonisti del primo showcase è la band fiorentina La Notte La Notte è un giovanissimo quintetto, che ha appena pubblicato il secondo album, ‘Volevo fare bene’, prodotto da Andrea Marmorini, già produttore dei Fast Animals and Slow Kids. L’etichetta è la Woodworm, ‘incubatoio’ di alcune tra le realtà più originali della nuova musica italiana, da Paolo Benvegnù a Zen Circus. ‘Un viaggio all’interno dei miei pensieri’ nelle parole del frontman Yuri Salihi – che racchiudono quella luce propria di chi è in grado di scavare a fondo con naturale semplicità: «Io volevo fare bene per me, per noi. Ma l’ho fatto? Ho fatto bene o ho sbagliato qualcosa? Posso e possiamo sempre dare di più.» Ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili. La corte di Palazzo Pepoli ha una capienza limitata per questioni di sicurezza.