15 dicembre 2019
Aggiornato 08:00
Partito democratico

Renzi: «Sulla Boschi decideranno i cittadini»

Il segretario del Pd: «Condivido le parole di Maria Elena sulla stampa: credo che chi ci segue da casa può avere il giudizio che vuole su questa storia»

ROMA - «Condivido le parole della Boschi sulla stampa: credo che chi ci segue da casa può avere il giudizio che vuole su questa storia ma parliamoci chiaramente. Pensiamo davvero che tutta la questione bancaria italiana sia risolta sulla base di incontri legittimi non perché lo dice Boschi ma perché lo dice chi ha partecipato a quegli incontri?». Lo ha detto il segretario Pd, Matteo Renzi, a Tgcom24. «Il Pd decide le candidature a gennaio - ha aggiunto - andremo sul territorio a vedere cosa pensano i cittadini».

Sembra la commissione d'inchiesta su una singola banca
«Sembra la commissione d'inchiesta su una singola banca. Peraltro è una vicenda priva di ricadute penali ma mi sta a cuore dire che è giusto fare chiarezza. Il conto di questa roba qui lo pagano le famiglie, gli artigiani, le partite Iva. Quindi bisogna fare chiarezza perché chi ha sbagliato paghi davvero e suona surreale che la colopa sia di una piccola banca di provincia», ha detto il segretario del Pd. «Non penso che le banche - ha sottolineato Renzi - siano il principale problema del paese ma dal 2011 al 2016 l'Italia ha bruciato 44 miliardi di euro. La colpa sarà di chi ha rubato che deve essere giudicato nei tribunali, sarà colpa dei politici che non hanno capito quando intervenire, colpa degli organi di vigilanza. Se hai bruciato 44 miliardi chi paga il conto? Artigiani e piccoli imprenditori che non hanno più accesso al credito e le famiglie in difficoltà. Una politica seria ha il coraggio di togliere la polvere dal tappeto. Ogni dieci ore di audizioni in Commissione, c'erano dieci minuti in cui si parlava dell'agenda di un ministro, dei problemi di una singola banca, si guardava il dito invece che la luna, ma è normale polemica politica».