10 dicembre 2019
Aggiornato 05:30
Banche e politica

Ghizzoni: «Boschi mi chiese di intervenire su Etruria»

L'ex amministratore delegato di Unicredit, ha confermato alla commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche di aver parlato con la sottosegretaria

ROMA - Federico Ghizzoni, ex amministratore delegato di Unicredit, ha confermato davanti ai membri della commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche di aver ricevuto da parte del ministro Maria Elena Boschi, alla fine del 2014, una richiesta sulla possibilità di un’acquisizione di Banca Etruria da parte del suo istituto aggiungendo di non aver ricevuto pressioni per tale esito. Nell’incontro del 12 dicembre 2014, «la ministra Boschi mi manifestò la sua preoccupazione per le due banche toscane in crisi, Etruria e Mps. La sua preoccupazione non era sulle singole banche ma sugli impatti che la loro crisi avrebbe potuto avere sull’offerta di credito nel territorio toscano» . Lo ha detto Federico Ghizzoni, ex ad di Unicredit, nel corso della sua audizione alla Commissione di inchiesta sulle banche.

Non avvertii pressioni
«Alla fine la Boschi mi chiese se era pensabile un intervento di Unicredit su Etruria. Risposi che su richieste di questo genere non potevo dare una risposta nè positiva e nè negativa. Spiegai che le strutture della banca stavano esaminando il dossier e che avremmo dato una risposta, in totale indipendenza, direttamente a Banca Etruria. Non avvertii pressioni da parte del ministro Boschi», ha detto Ghizzoni.