17 novembre 2019
Aggiornato 10:00

Su Biden e le fake news Renzi invoca l'anima complottista del M5s. E Morani chiede una task force

La replica di Renzi alle dichiarazioni dell'ex vicepresidente Usa Joe Biden e la proposta di Alessia Morani

Il segretario del Pd Matteo Renzi
Il segretario del Pd Matteo Renzi ANSA

ROMA - "Oggi il Movimento Cinque Stelle ha deciso di attaccare l'ex vicepresidente degli Stati Uniti, Joe Biden, reo di aver citato il referendum costituzionale dello scorso anno come una delle campagne elettorali considerate "a rischio». Appena possono tuffarsi in un complotto - vero o presunto - gli uomini del Blog sono felicissimi. Sono nati del resto parlando di scie chimiche, sirene, falsi allunaggi: hanno una certa esperienza nel settore». E' quanto scrive il segretario del Pd, Matteo Renzi, su e-news sottolineando che "io però non parlo di complotti, né ritorno al 4 dicembre 2016. Penso solo che dobbiamo stare attenti alle schifezze che girano in rete per i nostri figli. Non mi preoccupa la dimensione politica delle fake news (su cui peraltro martedì prossimo il PD presenterà il primo report quindicinale, promesso all'ultima Leopolda, molto interessante). A me preoccupa che la rete non rilanci notizie false e pericolose per i nostri figli. Come quelle di chi attacca i vaccini o le mammografie. O inneggia all'anoressia. Su questi temi, insisto come ho già fatto da Fazio, per favore non litighiamo. Ne va del futuro dei nostri ragazzi".

Morani chiede una task force 
Alle dichiarazioni di Renzi seguono quelle della dem Alessia Morani, che invoca persino una task force contro possibili intromissioni: "Con le rivelazioni dell'ex vice presidente Usa Biden i sospetti e le indiscrezioni giornalistiche sulle intromissioni della Russia di Putin nei processi democratici dei paesi occidentali assumono la consistenza di una minaccia concreta e inquietante" chiosa la vice presidente del gruppo Pd alla Camera. "È assolutamente indispensabile - continua - fare tutto il possibile per scongiurare tentativi di alterazione della libertà di decisione di una nazione che può arrivare a metterne a rischio perfino la sicurezza. È per questo urgente mettere in campo tutte le iniziative necessarie a fare chiarezza sia su quanto accaduto fino qui (i russi hanno finanziato partiti italiani? fa capo ai russi il sistema di disinformazione che avvelena il dibattito pubblico italiano?) sia per proteggere l'Italia, specie durante le elezioni, da prossime, possibili intrusioni». "Chiedo per questo che il ministro degli Esteri Alfano convochi l'ambasciatore americano e che il ministro dell'Interno, l'Agcom e il Garante per la privacy organizzino un tavolo per delineare la strategia necessaria per evitare che il risultato delle prossime elezioni sia falsato", conclude.

M5s: "Inaccettabile"
Alle affermazioni di Biden il M5s aveva replicato così: "Bisogna saper perdere. E soprattutto bisogna rispettare il voto dei cittadini italiani. Un anno fa - si legge nel post - l'allora governo americano e quello italiano puntarono sulla vittoria del Sì al referendum costituzionale del 4 dicembre. Gli italiani se ne fregarono altamente delle loro indicazioni, andarono a votare in massa e salvarono la Costituzione da una riforma scriteriata. Noi girammo tutta l'Italia per mesi per denunciarne i pericoli». "Una sconfitta bruciante da cui ancora non si sono ripresi. Come chi non sa perdere cercano scuse inverosimili come giustificazione. Oggi Biden dice che è colpa della Russia, come dice che è colpa della Russia se Trump ha vinto e il suo partito ha perso. Biden si spinge oltre e dice che la Russia sta aiutando il MoVimento 5 Stelle in vista delle prossime elezioni. L'ex vicepresidente USA non porta nessuna prova a supporto delle sue tesi e questo è singolare, vista l'enormità delle accuse. Questo è inaccettabile e francamente queste insinuazioni hanno stufato".

Complotto internazionale?
È comprensibile che si vogliano mettere le mani avanti per giustificare un complotto internazionale dietro la probabile vittoria del MoVimento 5 Stelle alle elezioni, ma ora basta. Bisogna saper perdere. Il MoVimento 5 Stelle sta sostenendo il suo "Rally" elettorale esclusivamente con le piccole donazioni libere dei cittadini che decidono di darci una mano e in meno di due settimane abbiamo raccolto oltre 150.000 euro. Tutto nella massima trasparenza. "Abbiamo rifiutato gli aiuti pubblici italiani, figurarsi se abbiamo mai pensato di riceverne di stranieri. Noi facciamo da soli, non abbiamo e non vogliamo e rifiutiamo categoricamente e assolutamente qualsiasi aiuto, di qualsiasi tipo, sia dallo Stato italiano sia da quelli stranieri. Se vinceremo è perché lo avranno deciso gli italiani".