Cronaca

Com’è andata la manifestazione a Ostia contro mafia e fascisti (con Raggi «cittadina tra i cittadini»)

La manifestazione della discordia è sostenuta da Anpi, Sinistra italiana e Mdp. Sii è unita anche la sindaca di Roma Virginia Raggi, a modo suo

La sindaca di Roma Virginia Raggi con l'ex marito Andrea Severini durante la manifestazione 'Uniti per la legalità' contro la criminalità ad Ostia
La sindaca di Roma Virginia Raggi con l'ex marito Andrea Severini durante la manifestazione 'Uniti per la legalità' contro la criminalità ad Ostia (ANSA/ANGELO CARCONI)

OSTIA - «Fermiamo la violenza fascista e mafiosa», lo slogan che ha aperto la manifestazione a Ostia organizzata dal Laboratorio civico X dell’ex don Franco De Donno, capofila della lista civica che si è presentata alle elezioni nel municipio di Ostia, con buoni risultati. «Contro ogni forma di violenza, fuori la mafia dallo stato», «Contro tutte le mafie», «Casa lavoro dignità, no alla violenza fascista a mafiosa», altri cartelli e striscioni che sfilano in corteo a Ostia. Una manifestazione organizzata dopo l'aggressione al giornalista di Nemo Daniele Piervincenzi ma non solo: «Tutti uniti per dire no alla violenza fascista e mafiosa che per troppo tempo ha infangato il nostro bel territorio! Non è per una sola testata che scendiamo in piazza. Ma per la storia e le responsabilità politiche che hanno come triste epilogo il violento gesto contro il giornalista», sottolineano i post di Laboratorio civico X.

Una «passeggiata senza bandiere politiche»?
La manifestazione, a cui secondo la questura hanno partecipato circa mille persone, è sostenuta da Anpi, Sinistra italiana e Mdp, e cui si è unita la sindaca di Roma Virginia Raggi. Con un intenso battage social Raggi si è, dapprima unita con simboli e partito alla convocazione civica, salvo sottolineare successivamente a più riprese, che «si tratterà di una «passeggiata senza bandiere politiche». Il Pd capitolino ha bollato l’iniziativa di come «una strumentalizzazione del Movimento e un evento elettorale per Giuliana Di Pillo», candidata presidente del M5S al X Municipio e i Dem hanno deciso quindi di aderire alla seconda convocazione, lanciata per giovedì 16 novembre sempre a Ostia da Libera, l’associazione contro le mafie di don Luigi Ciotti, e dalla Fnsi.

Raggi «cittadina tra i cittadini»
La sindaca oggi, ribadendo che partecipava «cittadina tra i cittadini» non è voluta scendere in polemica: «La lotta alla criminalità unisce tutti. Le istituzioni sono presenti, sono vicine ai cittadini nella lotta contro la criminalità e le mafie. Era importante venire qui, far sentire la nostra presenza». E il Pd assente? «Non voglio fare polemiche io parteciperò anche alla manifestazione di giovedì». La sindaca, con una rosa in mano, è stata anche fermata da chi le chiedeva allegramente un autografo, o la incitava «Daje», ma tra gli striscioni anche qualcuno che la contestava: «Raggi, ma quale passeggiata? Ostia è stata abbandonata».