2 dicembre 2020
Aggiornato 19:30
Governo Gentiloni

Pensioni, Padoan: «Adeguamento età confermato», Camusso: «Ingiusto»

Il ministro dell'Economia: «Abbiamo condiviso che il principio dell'adeguamento rimane assolutamente confermato ed è un pilastro del meccanismo previdenziale»

ROMA - Sulle pensioni Governo e sindacati hanno concordato che «il principio dell'adeguamento» dell'uscita dal lavoro all'aspettativa di vita «rimane assolutamente confermato ed è un pilastro del meccanismo previdenziale del Paese». Lo ha detto il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in una breve dichiarazione al termine dell'incontro a Palazzo Chigi.

Padoan ha aggiunto che «ci siamo incontrati con le organizzazioni sindacali per discutere di legge di bilancio. Molto punti sono stati apprezzati dai sindacati come coerenti con le richieste fatte da tempo». Il responsabile dell'Economia ha poi affermato che è stato «concordato che i temi della crescita e dell'occupazione giovanile sono pilastri della legge di bilancio. Sulle pensioni abbiamo condiviso che il principio dell'adeguamento rimane assolutamente confermato ed è un pilastro del meccanismo previdenziale del Paese. Abbiamo stabilito un tavolo che avrà aspetti tecnici e anche politici che riguarda la possibilità di estendere le categorie assoggettate a lavori gravosi per distaccarli dal meccanismo automatico dell'adeguamento». Il tavolo tecnico considererà la possibilità di «migliorare il meccanismo che determina cadenza dell'età pensionabile sotto vincolo che non intacchi sostenibilità del sistema che è pilastro sostenibilità finanziaria del Paese».

La discussione col Governo sulle pensioni «si è svolta in un sentiero difficile» e «il dibattito si è molto concentrato più sul rinvio e la sospensione» dell'automatismo che lega l'uscita dal lavoro con l'aspettativa di vita. «Invece, per noi è come cambia questo meccanismo ingiusto». Lo ha sottolineato il segretario generale della Cgil, Susanna Camusso, al termine dell'incontro a Palazzo Chigi. «Non è solo una questione temporale, ma di sostanza - ha aggiunto - se i risparmi delle leggi del centrodestra e della Fornero devono essere garantiti all'infinito, allora lo spazio di discussione finisce per essere davvero molto poco. Una cosa è discutere di sostenibilità del sistema nel lungo periodo, un'altra è dire che il sistema previdenziale deve continuare a risparmiare. Della sostenibilità a lungo termine siamo tutti preoccupati ed è per quello che continuiamo a chiedere la previdenza dei giovani».