17 luglio 2019
Aggiornato 08:30
Immigrazione

Migranti, appuntamenti «hot» con i profughi in cambio di ricariche telefoniche

Lo scandalo degli appuntamenti “a luci rosse” tra alcune donne – giovani e meno giovani – camaioresi e alcuni immigranti ospiti dei centri di accoglienza del paese ha fatto in poco tempo il giro del web

Lo scandalo che ha travolto la Versilia sta facendo il giro del web.
Lo scandalo che ha travolto la Versilia sta facendo il giro del web. ANSA

CAMAIORE – Lo scandalo degli appuntamenti «a luci rosse» tra alcune donne – giovani e meno giovani – camaioresi e alcuni immigranti ospiti dei centri di accoglienza del paese ha fatto in poco tempo il giro del web. La notizia è stata pubblicata nelle scorse ore da La Nazione e, come è facile immaginare, subito ha catalizzato l'attenzione dei social network diventando un caso nazionale e destando sdegno e sgomento. Ma in tanti sostengono che voci del genere su altre città della Toscana giravano da tempo e che la storia in questione non è nuova, né riguarda solo Camaiore. Sempre secondo La Nazione, infatti, lo stesso fenomeno «hot» avrebbe luogo anche nella ben più lussuosa e chic Forte dei Marmi. Come riporta il giornale, donne di tutte le età sarriverebbero da tutta la Versilia, non solo durante il periodo estivo, per abbordare i giovani migranti africani e intrattenersi con loro durante la giornata. «Per divertirsi e far divertire», scrive il quotidiano.

Incontri «a luci rosse» tra donne italiane e profughi
Per i profughi ospitati nelle strutture di accoglienza, infatti, le giornate sono spesso interminabili e non è difficile credere che possano aver accettato «con piacere» la compagnia delle signore. La Nazione riferisce che per quanto riguarda Camaiore, non ci sarebbe stata alcuna contropartita offerta dalle donne toscane, ma sembra che alcuni ragazzi africani abbiano fatto richiesta di ricariche telefoniche per i loro cellulari in cambio della disponibilità a intrattenere le signore. In ogni caso, nessun reato sarebbe stato consumato perché i rapporti «a luci rosse» sarebbero stati scambiati tra adulti consenzienti senza alcuna prostituzione.

Le chiacchiere «hot» sulla Versilia
Alcuni appostamenti da parte delle forze dell'ordine avrebbero accertato che le segnalazioni riguardanti le «visite» delle signore ai profughi hanno avuto in oggetto fatti realmente accaduti. E altre chiacchiere «hot» coinvolgerebbero il paesino di Vittoria Apuana, dove secondo le voci locali ci sarebbero ragazzi africani disponibili a offrire serate di piacere in cambio di ricariche telefoniche. La presidente della Misericordia, Ilaria Pellegrini, che da due anni gestisce la casa di accoglienza che ospita una piccola colonia di stranieri, smentisce con forza le accuse sottolineando che i ragazzi sono monitorati costantemente e ben integrati nella comunità locale. Sulla vita privata altrui non si può indagare, ma dopo lo shock iniziale sarebbe comunque partita la caccia alle «allegre signore» della Versilia.